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IL PROGETTO

Due nuove Case della Salute: «Serviranno 70mila persone»

Nasceranno a Grugliasco e Rivalta. Saitta: «Operative entro l’anno»

Due nuove Case della Salute nasceranno a Grugliasco e nel territorio di Rivalta e Bruino per rispondere alle richieste di salute di 70mila assistiti. Salgono così a nove le Case della Salute nell’Asl To3 (70 in tutto il Piemonte). Le new entry saranno operative entro quest’anno, resteranno aperte 12 ore al giorno dal lunedì al venerdì, avranno ambulatori infermieristici aperti quotidianamente e ambulatori dedicati alla cronicità e offriranno prestazioni specialistiche e la possibilità di richiedere visite domiciliari. Così la Regione Piemonte dà il via libera a due progetti presentati dall’Asl To3 e che prevedono il coinvolgimento di 39 medici di medicina generale e 4 pediatri di libera scelta.

La Casa della Salute di Grugliasco, che sarà la più grande del Piemonte per numero di medici di famiglia presenti, sorgerà dove ora c’è il poliambulatorio di via Lanza. Saranno coinvolti 22 medici di medicina generale e 3 pediatri, per un totale di 40mila cittadini assistiti. Alcuni medici manterranno comunque il proprio studio nelle sedi attuali per garantire la copertura sul territorio, altri saranno ospitati direttamente nella Casa della Salute. Il costo per l’avvio e per il primo anno di gestione è di circa 300mila euro.

La Casa della Salute di Rivalta nascerà in piazza Martiri della Libertà, nell’ex biblioteca di proprietà comunale, dove opereranno 7 medici di medicina generale e un pediatra, e avrà una sede distaccata nel comune di Bruino con 4 medici di medicina generale. Altri medici continueranno a lavorare nei propri studi, a Bruino e nelle frazioni Pasta, Tetti Francesi e Gerbole di Rivalta. In totale saranno coinvolti 17 medici di medicina generale e un pediatra per rispondere alle richieste di salute di 30mila cittadini. Il costo per l’avvio e per il primo anno di gestione è di circa 230mila euro.

Con un costo complessivo stimato per l’avvio e per il primo anno di gestione di circa 530mila euro, «le due Case rappresenteranno un punto di riferimento per 70mila cittadini» commenta l’assessore alla sanità Antonio Saitta. «Si tratta di due progetti importanti per l’area Ovest torinese e per l’Asl To3».

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