cinghiali incidenti
Cronaca
CHIERESE

Due incidenti per i cinghiali: infuriati anche gli agricoltori

Il Coaarp contro la Regione: «La caccia prolungata peggiora solo il problema»

I cinghiali colpiscono ancora in provincia: martedì sera hanno provocato due incidenti, uno sulla circonvallazione di Chieri e l’altro lungo la strada che collega Andezeno ad Arignano. In entrambi i casi, per fortuna, non ci sono state conseguenze gravi per le persone a bordo ma sono dovuti intervenire i carabinieri per soccorrerle, anche perché i veicoli coinvolti sono stati danneggiati pesantemente.

Intanto i due incidenti hanno dato nuovo fiato a chi protesta contro l’aumento dei cinghiali in collina: oltre agli automobilisti preoccupati di scontrarsi con un animale di quasi cento chili, ci sono gli agricoltori che si ritrovano continuamente i raccolti devastati.

Per questo si sono riuniti nel Coaarp, acronimo che sta per Comitato Amici degli Ambienti Rurali Piemontesi: è il gruppo che, durante il Giro d’Italia di maggio, ha formato la scritta “emergenza cinghiali” con cento mezzi agricoli lungo la circonvallazione di Chieri. «La Regione ha pensato di intervenire proponendo una sperimentazione fino a gennaio con il metodo della “braccata” – segnala il Coaarp in un comunicato inviato proprio martedì – Servirà solo a prolungare il periodo di caccia ma non inciderà sul contenimento degli animali, come successo negli anni passati. Anzi, porta a un aumento degli incidenti stradali e dei danni alle coltivazioni». Secondo gli agricoltori, infatti, i cinghiali sono spinti a spostarsi di più per evitare di essere raggiunti dai cacciatori: «Questa soluzione non è efficace e viole le linee guida sulla caccia al cinghiale – continuano – Inoltre farà aumentare le iscrizioni ai corsi, visto che i componenti delle squadre di caccia dovranno essere abilitati. Così si spenderà denaro pubblico per quello invece che per pagare gli agenti preposti agli abbattimenti e risarcire chi ha subito danni alle auto o ai raccolti».

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