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SAN BENIGNO CANAVESE

Due asinelli investiti e uccisi, salvi i conducenti delle auto

Si cerca il padrone degli animali che non avevano il microchip

Non si conoscono ancora e si stanno cercando i proprietari di due asinelli investiti ed uccisi verso la mezzanotte di sabato scorso lungo la strada provinciale che collega San Benigno Canavese a Chivasso. I due poveri animali erano in mezzo alla strada ed avendo il mantello scuro si confondevano con il buio della notte. In quel momento, nei due sensi di marcia, sono sopraggiunti due automobilisti che non sono riusciti a evitare gli asinelli.

Nell’urto le auto sono andate distrutte, ma i conducenti, un uomo di San Benigno Canavese, alla guida di una Wolkswagen Golf e una ragazza residente a San Giusto Canavese che conduceva una Fiat Multipla, sono rimasti miracolosamente illesi. «Subito – ha detto quest’ultima – non mi sono neppure potuta rendere conto se a essere investiti erano state delle persone oppure degli animali».

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Volpiano e il veterinario dell’Asl To4. Quest’ultimo ha poi provveduto alla rimozione delle carcasse, mentre le forze dell’ordine si sono preoccupate di bloccare la circolazione stradale. I due asini erano sprovvisti di microchip: non si sa quindi chi sia il proprietario. Non si esclude che i due animali si siano allontanati da un gregge di pecore. Nella zona se ne sono visti parecchi, specie negli ultimi giorni.

Ma potrebbero anche essere fuggiti da una cascina del circondario. Da alcune segnalazioni lanciate sui social non sarebbe la prima volta che, lungo quel tratto di provinciale che corre tra campagne e aziende agricole, si notano asini lasciati liberi a girovagare. Le indagini continuano per risalire al proprietario che rischia una denuncia per abbandono di animali e una multa particolarmente salata.

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