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Cronaca
BALME

Due alpinisti sospesi nel vuoto portati in salvo durate la notte

Un complesso intervento di soccorso salva la vita agli scalatori dispersi

Quando il gestore del Rifugio Gastaldi, in località Al Crot, a quota 2.659 metri, a Balme, non li ha visti rientrare, nella tarda serata di lunedì, ha dato l’allarme e sono scattate le operazioni di ricerca personaTroppe le ore in escursione per quei quattro alpinisti che alle prime luci di lunedì erano partiti dall’alta Val d’Ala per raggiungere la via Balduino alla Bessanese. Mentre la macchina dei soccorsi si stava mettendo in moto, con i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che da Pian della Mussa si stavano dirigendo nella zona, al Rifugio ecco arrivare due dei quattro alpinisti, chiedendo loro stessi aiuto e spiegando come gli altri due fossero bloccati sulla Bessanese, in corda doppia e fossero sospesi nel vuoto. Dopo tre ore di ricerche, attorno alle due i soccorritori sono riusciti ad intercettarli in parete, proprio mentre a fatica i due alpinisti stavano completando la calata, finendo in una fenditura tra la roccia e il nevaio ai piedi della montagna. Ma non è stato facile recuperarli e riportarli al Rifugio. Il personale del Soccorso Alpino – supportato dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza – infatti, è dovuto ricorrere a complesse manovre di corda per estrarli da quella posizione per poi procedere, con estrema cautela, lungo il sentiero verso il Rifugio. Questo perché i due alpinisti, sebbene illesi, erano estremamente provati. Vuoi per la paura, vuoi per tutte quelle ore rimasti sospesi nel vuoto. Vuoi anche per le forze profuse per completare la calata e provare a tornare nel punto più basso della montagna stessa. Tutte le operazioni si sono concluse attorno alle 6 di ieri mattina. Ovvero quasi sette ore dopo le prime richieste d’aiuto.

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