Carabinieri in azione (foto di repertorio)
Cronaca
BLITZ A SAN SALVARIO

Droga nascosta nella mascherina: per i pusher scattano le manette

In totale i carabinieri hanno arrestato 4 spacciatori e sequestrato diverse dosi di cocaina

Utilizzava la mascherina come “imbosco” per custodire le dosi di cocaina da vendere, poi, ai clienti: succede a Torino, nel quartiere San Salvario, dove i carabinieri della locale stazione dell’Arma hanno arrestato un uomo di 23 anni con l’accusa di spaccio.

LE INDAGINI DEI CARABINIERI
Le indagini dei militari hanno consentito di ricostruire come il pusher lavorava: la droga era contenuta nel dispositivo di protezione, che veniva abbassato ogni volta che un potenziale acquirente si avvicinava. Le forze dell’ordine sono intervenute in via Belfiore (angolo via Morgari), all’interno dei giardini Ginzburg.

HA DEGLUTITO LA DROGA
Il giovane spacciatore è riuscito a deglutire le dosi nascoste nella mascherina e in bocca, risultate essere 64, come comunicato successivamente dal carcere di Torino dove il 23enne è stato accompagnato subito dopo l’arresto.

PRESO UNO SPACCIATORE 18ENNE
Anche in Via Nizza (angolo Via Belfiore), i carabinieri hanno arrestato un 18enne che, come nel caso del pusher beccato in via Belfiore, nascondeva 12 dosi di cocaina nella mascherina. Il pusher in questione, tra l’altro, è risultato anche destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati inerente alla violazione della legge sugli stupefacenti.

ALTRI DUE ARRESTI IN VIA NIZZA
Sempre in Via Nizza, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato altri due pusher, di 36 e 39 anni. Dopo aver deglutito vistosamente alcune dosi di sostanza stupefacente nascoste in bocca, i due hanno pure aggredito i carabinieri senza procurare loro lesioni. Nel corso dell’attività è stata sequestrata la somma di 205 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio della coppia.

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