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Blitz in via Regina Margherita a Torino

Droga nascosta, allacci elettrici abusivi, attività illecite e pericoli: nel “condominio del degrado” arriva la polizia

Ad allertare le forze dell’ordine un esposto presentato da alcuni residenti. Quasi tutti gli inquilini avevano precedenti penali alle spalle

Mercoledì mattina gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia, coadiuvati dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Unità Cinofila e del personale della VII circoscrizione della polizia municipale, hanno controllato uno stabile in corso Regina Margherita a Torino in seguito ad un esposto presentato dai condomini il giorno precedente.

SMALTIVA I LIQUAMI NEGLI SCARICHI DEL CORTILE
Il primo appartamento passato al setaccio, si trovava al piano terreno. Il proprietario, un marocchino di 60 anni, era stato indicato dai residenti del palazzo come persona dedita ad attività poco lecite tra le quali il recupero di elettrodomestici, al fine di rivenderne i componenti, smaltendo i liquami negli scarichi del cortile interno ad ogni ora del giorno e della notte.

STAVA FACENDO LAVORI DI MURATURA
L’uomo, con precedenti di polizia tra i quali violenza sessuale, era solito abusare degli spazi comuni e turbare la tranquillità de condominio. Al momento del controllo è stato trovato nel magazzino, intento ad effettuare lavori di muratura, asserendo di voler aprire un’attività di rivendita dell’usato.

L’ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO DEI FIGLI
Nella perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione, i poliziotti si sono imbattuti nei tre figli dell’uomo, tutti maggiorenni e tutti con precedenti di polizia specifici – tra cui rapina, percosse, ricettazione e lesioni – che si sono mostrati sprezzanti e aggressivi.

ALLACCI ABUSIVI, SCATTA LA DENUNCIA
Gli agenti hanno scoperto un allaccio abusivo alla corrente elettrica condominiale attraverso un impianto artigianale: l’uomo è stato denunciato per furto aggravato.

IL CONTROLLO PROSEGUE AI PIANI SUPERIORI
Il controllo è poi proseguito al piano superiore, dove gli agenti hanno controllato due appartamenti. All’interno della prima abitazione sono stati trovati oltre 10 grammi di sostanza stupefacente, nascosti sotto una ciotola per cani.

DENUNCIATO PER L DROGA
Anche questo alloggio si presentava privo di contatore ma con un collegamento “volante” allacciato direttamente alla fornitura del condominio. L’inquilino, 19enne marocchino, è stato indagato per detenzione di sostanza stupefacente e furto aggravato.

UN ALTRO ALLACCIO ABUSIVO
Il secondo appartamento, abitato da un nigeriano ventitreenne, irregolare sul territorio nazionale dal 2017 e colpito da un provvedimento di rintraccio emesso nel settembre di due anni fa, era anch’esso privo di contatore e allacciato abusivamente.

RISCHIO ELEVATO DI SCOSSA ELETTRICA
Personale Ireti contattato per ripristinare gli impianti, ha messo in luce una situazione di elevato pericolo per l’intero stabile, in quanto anche solo l’apertura di un rubinetto dell’acqua poteva generare una scossa elettrica di 220 volt.

IN CANTINA C’ERA UN DORMITORIO
Il personale impiegato ha controllato ulteriori locali dello stabile, riscontrando appartamenti occupati abusivamente con allacci di fortuna alla fornitura elettrica. La cantina di pertinenza del palazzo chiusa con un lucchetto, risultava essere un dormitorio. Gli agenti hanno rinvenuto due pezzi di hashish del peso di circa 80 grammi.

48ENNE NEI GUAI: DOVEVA ESSERE ESPULSO
Personale del Reparto Prevenzione Crimine ha controllato e denunciato un cittadino serbocroato di 48 anni, in quanto risultato inottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Presidente della Regione autonoma della Valle d’Aosta risalente al 2015.

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