Laura Sulejmanovic
Cronaca
La donna potrebbe essere scappata in direzione Francia

DOV’E’ LA ROM? L’ultima trovata della famiglia Giagnotto: denaro per chi ritrova la zingara evasa

I figli e la moglie di Oreste le stanno provando tutte per ritrovare Laura Sulejmanovic

Una ricompensa per trovare Laura Sulejmanovic. E’ stata questa l’ultima trovata della famiglia, Oreste Giagnotto, l’uomo investito e ucciso scorso 12 maggio in strada Aeroporto a Torino.

Ad annunciarlo il figlio dell’uomo che oggi su Facebook ha postato un nuovo appello per cercare in ogni modo di beccare la zingara evasa ieri dal carcere. “Da ieri la democrazia è finita. Tra poco metterò una ricompensa per chiunque, anche dei loro, ci aiuterà a ritrovarla. Visto che la legge e lo Stato è complice, combatteremo anche lui”.

Continua così la polemica dei familiari contro le istituzioni. Sotto accusa anche le forze dell’ordine che secondo loro non sono state capaci di fermarla. Un’agente della penitenziaria ha addirittura subito una distorsione per provare a fermare la Sulejmanovic, sfuggita dall’Icam, parte del carcere dedicata alle madri detenute.

Ieri proprio il figlio di Giagnotto ha incontrato il prefetto di Torino Renato Saccone, ma si è detto subito poco soddisfatto. Ieri sera ho fatto il giro dei campi rom e non mi sembra che nessuno li abbia messi a soqquadro per trovare questo rifiuto della società. Da oggi si cambia registro. E a breve inizieremo le ricerche come vanno fatte”.

Mentre l’Osapp, tramite il segretario generale Leo Beneduci, prova a dire che il personale è incolpevole anche a causa di insufficienza di personale, la zingara ancora non si trova.

La Sulejmanovic, che nella fuga ha lasciato dietro le sbarre il proprio figlio, se l’è svignata nel quartiere Vallette e secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere scappata in direzione Francia.

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