Soccorso Alpino Piemonte Rigopiano 1
Cronaca
Emergono i primi dati sulle cause dei decessi. “Freddo, ipotermia e traumi”

DOPO LA VALANGA. Terminate le ricerche all’hotel Rigopiano. Il tragico bilancio è di 29 morti e 11 sopravvissuti

Tra le persone rimaste uccise c’è anche il lavapiatti senegalese Faye Dame residente a Torino

Sono terminate le ricerche all’hotel Rigopiano: il tragico bilancio è di 29 morti e 11 sopravvissuti. Questa notte sono state ritrovate le ultime due persone che ancora mancavano all’appello. Termina così il grande lavoro dei vigili del fuoco e del soccorso alpino, che hanno cercato in ogni modo di salvare quante più persone è possibile.

Nel frattempo cominciano a trapelare le prime indiscrezioni shock sulla morte delle persone rimaste intrappolate nell’hotel Rigopiano dalla valanga assassina. Secondo Domenico Angelucci, medico legale di parte di Gabriele D’Angelo (una delle vittime), l’uomo sarebbe morto assiderato sotto la valanga. In caso di soccorsi immediati si sarebbe anche potuto salvare. In alcuni casi, invece, ci sono stati decessi immediati per schiacciamento, in altri meno immediati con concorrenza di cause temporalmente assai prossime: schiacciamento, ipotermia e asfissia

Gli ultimi due corpi sono stati recuperati nella notte dai vigili del fuoco, dalla massa di macerie e neve dell’Hotel Rigopiano di Farindola. I due corpi, non ancora identificati, sono uno di sesso maschile e uno di sesso femminile. E’ così di 29 il numero delle vittime e 11 sopravvissuti. Tutte le vittime sono state recuperate, non si cerca più nessuno.

UN TORINESE TRA I MORTI. Tra i morti della valanga assassina c’è anche un residente a Torino. Si tratta di Faye Dame, senegalese 22enne. Il giovane era partito alla volta dell’Abruzzo in cerca di un lavoro. Era impiegato nella cucina dell’hotel Rigopiano come lavapiatti. La slavina ha coinvolto anche lui e non gli ha lasciato scampo.

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