sci
Cronaca
IL REPORTAGE

Dopo un anno e mezzo si ritorna sugli sci: ma non c’è il pienone

Ieri hanno riaperto Vialattea e Bardonecchia

Dopo quasi due anni di stop, il mondo dello sci è ripartito davvero. I comprensori dell’alta Valsusa hanno riaperto i battenti – o meglio, i tornelli – ieri, grazie alle ultime nevicate e all’enorme lavoro delle società degli impianti. Sulle montagne olimpiche non si è registrato il classico “pienone” come consueto in tempi pre-pandemici ma in ogni caso da Bardonecchia a Sestriere, la giornata numero uno è stata un toccasana per tutti. Sempre con cautela: gli appassionati della neve sembrano rispettare le regole per vivere la montagna nell’era Covid.

A Bardonecchia, la Colomion ha conteggiato circa 2mila sciatori per questa prima giornata. «È stato come un miracolo – ci racconta Sara Novellini, maestra della scuola sci Equipe Beaulard – le piste sono belle, la Colomion sta gestendo al meglio l’innevamento. Sono state messe in atto le accortezze richieste da questo momento di emergenza sanitaria, come gli orari scaglionati per gli sci club: ognuno ha un proprio turno, per non creare assembramenti. I minori di 12 anni salgono in quota senza Green pass, per gli altri c’è sempre il controllo del certificato verde ai tornelli. Abbiamo i turni anche per la pausa pranzo nei locali».

Il desiderio di far rivivere la montagna è tanto, ci spiega Fabrizio Marrandino, direttore della scuola di sci Les Arnauds: «Anche se finora la quantità di neve caduta non è stata eccezionale, nutriamo molta speranza: sono previste precipitazioni e temperature rigide». E se si dovesse tornare in zona rossa? «Abbiamo appena partecipato ad un convegno nazionale per i direttori delle scuole di sci, dove ci hanno un po’ tranquillizzati: se si entrerà in zona rossa, ci hanno assicurato che coloro i quali hanno acquistato un servizio in montagna, dall’albergo alla lezione di sci, avranno un pass per usufruirne», conclude Marrandino.

Tanti bambini e molte persone del posto che non vedevano l’ora di rimettere gli sci ai piedi, oltre a turisti da Milano e Genova. «Le piste si presentano in condizioni ottimali anche se aspettiamo una bella nevicata. Si stanno rispettando le regole, dal controllo dei Green pass all’evitare assembramenti, la maggior parte delle persone indossa la mascherina persino all’aperto», ci confidano due ragazzi di Genova.

«Restrizioni a parte, siamo contenti di ripartire: è ancora presto per fare previsioni» dice Luca Andorno della scuola NordOvest.

A risentire della stagione (e mezza) saltata a causa della pandemia sono anche e soprattutto i commercianti: «Per ora mi pare che l’affluenza sia bassa – precisa Fabrizio Girmenia del Cafè Igloo di Campo Smith – ci stiamo preparando per una stagione che si avvicini il più possibile al normale. Manca il turismo a livello nazionale e degli stranieri, non bastano le seconde case».

E si è tornati a mettere sci e scarponi anche a Sestriere (dove si sono contati 3.800 sciatori) e Sauze d’Oulx (circa 900). «Gli sciatori sono stati disciplinati, ma rimane un senso di incertezza – spiegano dalla Vialattea – non si conoscono le regole precise, per gli impianti e per le altre attività. Niente a che vedere con un sabato di dicembre del 2015, quando avevamo l’assalto di turisti, ma è stato un inizio incoraggiante dopo tanto tempo di lockdown forzato». Come funzionerà il Super Green pass? «Ora non siamo tenuti al controllo al momento della vendita degli skipass, controlliamo solo chi accede agli impianti chiusi. Con il Super Green pass, dal 6 dicembre al 15 gennaio faremo controlli a campione. Sappiamo che questa versione rinforzata del certificato verde serve ad evitare nuove chiusure».

Green pass a parte, in Vialattea la situazione neve è ottimale: «Al di sopra dei 1.900 mt è decisamente buona, a Sestriere abbiamo neve naturale e programmata, infatti sono aperti un gran numero di impianti. A Sauze d’Oulx, Sansicario e Claviere, il caldo ci ha permesso di sparare solo dai 1.800 metri, ma le temperature si dovrebbero abbassare e potremo preparare al meglio il comprensorio».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo