parco la mandria riapre
Cronaca
VENARIA REALE

Dopo la devastazione del parco ora la Mandria riapre i cancelli

Sopralluogo e incontro tra l’Ente e i sindaci della zona, pronti a ripartire

Le immagini del parco La Mandria devastato da vento e grandine che si sono abbattuti giovedì scorso nel più importante polmone verde dell’area metropolitana torinese stanno facendo il giro della rete. Ieri mattina, i sindaci del territorio hanno incontrato il presidente dell’Ente parco, Luigi Chiappero, e la direttrice del parco, Stefania Grella, per fare il punto della situazione e un sopralluogo. La notizia positiva è che il parco riaprirà sabato mattina all’alba, ma con percorsi ridotti e con solo alcuni ingressi aperti: «Brero, Tre Cancelli e Ponte Verde saranno aperti. Oslera, Druento e Bizzarria resteranno chiusi. Le strutture che saranno aperte sono le seguenti: Cascina Oslera, Cascina Brero, La Rampa Fiorita, La Locanda della Mandria e il museo del Castello della Mandria. Si potranno anche noleggiare le biciclette. Ma chiediamo l’aiuto di tutti. Bisogna rispettare i divieti che abbiamo dovuto mettere. Altrimenti saremo costretti a richiuderlo». In questi giorni, diverse squadre sono a lavoro, dirette dal settore ambiente dell’Ente, per spostare i tronchi degli alberi caduti. «Il legname, fatto a pezzi, verrà accantonato e successivamente messo in vendita tramite bandi pubblici, per finanziare le spese eccezionali di questo periodo», spiega ancora Grella. Nel frattempo, i sindaci hanno deciso di scrivere una lettera alla Regione per chiedere un aiuto: «Chiediamo lo stato di emergenza. Dal vivo la devastazione è ancora più impressionante. Mezz’ora di maltempo hanno cancellato un viale storico, abbattuto 90 querce tra le più antiche d’Italia e devastato un patrimonio arboreo secolare. Ora servono uomini, mezzi e fondi per provare a ridare ai fruitori un parco, consapevoli che non sarà mai più come prima».

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