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Spettacolo Tempo Libero
SANREMO 70

Don Fiore e Ferro fanno “Volare” Amadeus

Fuori i torinesi Eugenio in Via di Gioia. Stasera canta il controverso Junior Cally

In barba alle malelingue Fiorello vestito da prete («è l’abito di don Matteo») ha inaugurato ieri sera la settantesima edizione del Festival di Sanremo dando la carica con la sua ironia all’amico: l’Amadeus delle polemiche, delle gaffe, delle donne «meglio se un passo indietro» capace di fare litigare persino i politici con le sue “mancanze”. Ma questo era il passato, ieri sera la parola è passata a uno show completamente nuovo rispetto alle edizioni “perfette” di Baglioni e Conti che solo stamattina, dopo l’apertura delle buste con i dati audience, si saprà se avrà fatto il suo primo Bingo. E se così sarà, non potrà non essere merito in gran parte dell’eterno e scatenato Fiore. Esordio amaro per Torino che ha visto i suoi Eugenio in Via di Gioia inaugurare una gara delle Nuove Proposte ma essere battuti dalla sedicenne Tecla. Stessa sorte per Fadi battuto da Leo Gassmann. Da lì, le risate targate Fiorello hanno lasciato il posto alle emozioni regalate dalla calda voce di Tiziano Ferro, l’altra “spalla” di Amadeus.

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