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Cronaca
VAL DI SUSA

Domani riaprono gli impianti con l’incognita Green pass

Dopo quasi due anni si scierà di nuovo a Bardonecchia e sulla Vialattea

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Dopo quasi due anni di chiusura a causa della pandemia, domani a Bardonecchia e sulla Vialattea si tornerà finalmente a sciare.

Quello che era un semplice appuntamento stagionale si è trasformato in un piccolo evento, atteso con ansia non solo dagli appassionati ma anche da chi con gli sport invernali ci vive: addetti agli impianti, maestri di sci, albergatori, ristoratori, commercianti. Un indotto da migliaia di posti di lavoro e milioni di euro di fatturato che finalmente riprende a respirare dopo più di un anno e mezzo di apnea.

Il Covid però, purtroppo, è ben lungi dall’essere superato. E così quest’anno, per la prima volta, per sciare oltre allo skipass servirà anche il Green pass. O almeno sarà necessario sugli impianti chiusi (cabinovie e simili), mentre non è richiesto su quelli aperti. Un problema che tocca da vicino Bardonecchia, che – con un giornaliero a 30 euro – aprirà l’area principianti di Campo Smith (dove ci sono solo impianti all’aperto) e tutto il comprensorio dello Jafferau, al quale però si può accedere solo tramite la cabinovia Bardonecchia-Frejusia. «In questo caso non c’è scelta: il Green pass è obbligatorio e ci stiamo organizzando – spiega Enrico Rossi, direttore commerciale di Colomion – per fare dei controlli all’ingresso dell’impianto». Uno degli obiettivi è infatti quello di evitare assembramenti agli sportelli, agli impianti stessi e anche sulle piste: «Ad esempio stiamo prendendo accordi con le scuole di sci – spiega Rossi – per fare in modo che i maestri portino i gruppi a mangiare in orari scaglionati, onde evitare affollamenti nei rifugi».

È tutto pronto per l’apertura della stagione anche nel comprensorio della Vialattea. Grazie all’abbondante nevicata di metà novembre, che in quota ha portato quasi un metro di neve, e alle temperature particolarmente rigide degli ultimi giorni, le piste si presentano in condizioni ottimali per inaugurare la stagione. Domani si inizierà a sciare nelle aree di Sestriere (seggiovia Cit Roc, seggiovia Garnel, sciovia Baby, tappeti Jolly, seggiovia Trebials e seggiovia Nuova Nube) e Sauze d’Oulx (seggiovia Sportinia, seggiovia Rocce Nere e tappeto Minisportinia). Il giornaliero costerà 32 euro. Anche qui ci si sta organizzando per evitare problemi dovuti al virus: «Per permettere di andare direttamente all’impianto senza passare dalle biglietterie, evitando tempi di attesa e assembramenti, è stata potenziata la vendita online su www.vialattea.it. Tutti i clienti che sono in possesso della nuova tessera Winter Pass oppure della tessera Vialattea Ski Card potranno acquistare direttamente la giornata sci online. Tutti coloro che non sono ancora registrati potranno comunque effettuare l’acquisto di skipass online ricevendo via mail il voucher con il quale recarsi presso i pick-up box per il ritiro automatico dello skipass».

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