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Economia
Arera definirà i nuovi costi dell’energia elettrica

Domani la stangata sul prezzo della luce: bollette raddoppiate

Aumenti a partire dal 60% sull’energia e del 70% sul gas. Le famiglie arriverebbero a spendere 5.266 euro nel 2023

Un salasso da 2.558 euro quest’anno e di più del doppio, il prossimo. Senza un intervento del governo che, con la conversione in legge del decreto Aiuti bis, ha introdotto un “bonus bollette da 600 euro per i lavoratori dipendenti, il costo delle bollette di luce e gas potrebbe arrivare fino a 5.266 euro all’anno per famiglia nel 2023. A dirlo sono le stime di Nomisma Energia calcolate sulla base dei rincari trimestrali annunciati da Arera, che saranno ufficializzati domani, almeno, per l’energia elettrica. Per conoscere le nuove tariffe del gas, invece, bisognerà attendere fine ottobre. Le previsioni parlano di costi triplicati rispetto al 2020. Le proiezioni su questo autunno prevedono aumenti almeno del 60% sull’elettricità, con un impennata del prezzo di 66,6 centesimi per kilowattora, cioè 25 centesimi in più del periodo estivo. E se non arrivasse alcun provvedimento per frenare i costi energetici, questi si trascinerebbero dietro un raddoppio nella stagione più fredda.

«UN DISASTRO PER LE FAMIGLIE»
Per averne la certezza si dovranno attendere gli aggiornamenti delle tariffe che sta completando l’Autorità per l’energia, attesi nelle prossime ore, con un primo effetto sulle bollette di novembre. Nomisma prevede anche sul gas un rincaro del 70% in base ai prezzi del mercato “spot” e del “punto di scambio” tra domanda e offerta che regola i costi in Italia, tendenzialmente più basso dei prezzi stabiliti sulla piazza di Amsterdam. Se si stabilizzeranno il mese prossimo, sempre secondo Nomisma, «si avrebbe una variazione della tariffa del gas al tutelato di 210 centesimi per metro cubo». Un valore straordinariamente alto rispetto ai circa 80 centesimi su cui la tariffa ha oscillato per anni ma di un 50% in meno rispetto ai valori che si sarebbero verificati con un aggiornamento sulle quotazioni di fine agosto. «Dopo due trimestri in cui le bollette sono rimaste ferme grazie ai forti interventi del governo l’Arera è costretta a rivederle al rialzo da ottobre, almeno per quelle dell’elettricità» spiega il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, prevedendo effetti «disastrosi» sul bilancio delle famiglie.

BILANCI FAMIGLIARI A PICCO
I calcoli sulle spese famigliari li aveva fatti Assoutenti già ad agosto, quando ogni famiglia si trovava già a pagare 1.231 euro in più rispetto al 2020 solo per le bollette di luce e gas, con la spesa per l’energia salita complessivamente del +92,7% nell’ultimo biennio. Nel 2020 una famiglia media ha speso 785 per il gas, 542 euro per la luce, per un totale di 1.327 euro. Nel 2021, a causa dei forti aumenti scattati a partire dall’ultimo trimestre dell’anno, la bolletta del gas ha raggiunto i 1.162 euro a nucleo, 802 euro quella della luce, per un totale di 1.964 euro a famiglia. Nel 2022 la spesa complessiva per l’energia salirebbe a 2.558 euro a nucleo: 1.516 euro per il gas e 1.042 euro per la luce.

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