Gabriele Defilippi arriva in tribunale
Cronaca
Le pagine del diario clinico dell’adolescente

DOCUMENTO ESCLUSIVO. «Gabriele teme i bulli. A scuola lo deridono per il trucco e il look»

Tra i 12 e i 18 anni Defilippi va dallo psicologo: «Ha pochi amici e ostenta il ruolo di vittima»

«Il ragazzo esplicita le difficoltà che lo hanno portato ad abbandonare» per alcuni giorni «la scuola», racconta «le prese in giro e l’ostilità dei compagni per il suo abbigliamento estroso. Parla di situazioni di presa in giro nel gruppo scolastico, chiede l’intervento e la protezione del Direttore. Ha pochi amici e racconta di aver subito episodi di bullismo per il suo trucco e l’abbigliamento».

È l’autunno del 2008 e lo psicologo dell’Asl To4 che ha in cura Gabriele Defilippi si pronuncia così sul ragazzino che nel febbraio del 2016, otto anni più tardi, sarebbe stato arrestato con l’accusa di concorso nell’omicidio della professoressa di Castellamonte Gloria Rosboch.

Nel 2008 Gabriele ha soltanto 12 anni ed è seguito dall’Azienda sanitaria locale di Ciriè, Chivasso e Ivrea a causa dei suoi disturbi di personalità.

Dal diario clinico che la difesa di Gabriele ha depositato nel processo sul delitto Rosboch emerge infatti la figura di un ragazzo decisamente fragile che non perde occasione per «ostentare il suo ruolo di vittima».

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