soccorso alpino
Cronaca
CERESOLE REALE

Disperso nella notte al Nivolet: all’alba ritrovato vivo nel bosco

Un escursionista 70enne aveva perso il senso dell’orientamento

Nottata di lavoro in quota per i volontari del soccorso alpino chiamati alle ricerche di un escursionista di Torino di 70 anni, disperso al Nivolet. Nel pomeriggio di domenica l’uomo aveva deciso di compiere un’escursione a monte del colle Nivolet, sulle montagne alle spalle di Ceresole Reale. Grazie alla buona preparazione fisica ha raggiunto la vetta del Taou Blanc a 3.438 metri di quota, ai confine con la Val di Rhemes in Valle d’Aosta. A quel punto aveva deciso di scendere al Col Leynir, a quota 2.641. Purtroppo, probabilmente a causa della stanchezza e dell’ora ormai tarda, ha perso l’orientamento e ha smarrito la traccia del sentiero che l’avrebbe riportato al Nivolet. L’allarme è stato lanciato dalla moglie verso le 23 di domenica, preoccupata per il mancato rientro del compagno. La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto con i volontari della Valle Orco del Soccorso Alpino impegnati nelle ricerche. Mentre le squadre sono partite sono state allertate anche le stazioni di Valprato Spana ed Ivrea, i vigili del fuoco, tre unità cinofile normali ed una molecolare. Alle prime luci dell’alba di ieri si è alzato in volo anche l’elicottero del Soccorso Alpino valdostano. In questo modo l’escursionista è stato individuato e poi raggiunto dalle squadre a piedi, verso le 6.30 di lunedì mattina. L’uomo, molto provato per lo shock e per il freddo, non disponendo di un abbigliamento adeguato per una notte all’addiaccio, era comunque in discrete condizioni. Da segnalare anche l’ottima collaborazione offerta da tutti i gruppi interessati al ritrovamento dello scalatore scomparso, in modo particolare con il Soccorso Alpino Valdostano.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo