Il posto in cui sono stati trovati i corpi di tre freerider durante le operazioni di ricerca dei quattro sciatori dispersi da ieri sopra Courmayeur
Cronaca
Il macabro ritrovamento in Val Veny, nella zona del canale degli Spagnoli

Sciatori dispersi a Courmayeur, trovati i loro corpi: erano sepolti sotto una valanga [VIDEO E FOTO]

I cadaveri sono stati individuati durante le operazioni di ricerca dei quattro freerider di cui non si avevano più notizie da ieri

Erano dispersi da ieri, sopra Courmayeur, in Valle D’Aosta. Quattro freerider di cui si erano perse le tracce, poco dopo mezzogiorno, da quando, cioè, era stato registrato un passaggio nell’impianto di risalita dello Youla. Oggi il macabro ritrovamento dei loro corpi senza vita: tutti travolti e uccisi da una valanga.

CADAVERI SEPOLTI DALLA VALANGA
Inizialmente, intorno alle 9 di questa mattina, sono stati rinvenuti tre cadaveri: erano sepolti sotto la neve in Val Veny, nella zona del canale degli Spagnoli. Nel tardo pomeriggio, il Soccorso alpino valdostano e il Soccorso alpino della guardia di finanza, intervenuti sul posto con unità cinofile e l’elicottero della Protezione civile, hanno rinvenuto anche il quarto sciatore.

NON SCIAVANO IN ZONA VIETATA
Le operazioni di recupero sono state rese difficili dalla natura impervia del canalone e dal rischio di ulteriori distacchi. Secondo quanto trapelato, i quattro giacevano sepolti sotto oltre due metri di neve. Al contrario di quanto riferito in un primo momento dai soccorritori, non sciavano in una zona vietata quando la valanga li ha travolti. Il Canale degli spagnoli, infatti, così come ha appurato il Soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves, si trova appena fuori dall’area off limits.

RITROVATO IL 38ENNE POLACCO
L’ultimo ad essere stato recuperato è stato uno sciatore 38enne originario della Polonia e residente a Chamonix (Francia): il suo corpo giaceva, sepolto sotto la neve, nei pressi del torrente, in fondo alla gola, dove evidentemente è stato trascinato dalla slavina. Per individuarlo i soccorritori hanno seguito le tracce del recco e poi hanno utilizzato le sonde.

OPERAZIONI DI RICERCA CONCLUSE
Con il ritrovamento dell’ultimo disperso, le operazioni di ricerca – come ha confermato Paolo Comune responsabile del soccorso alpino valdostano – è quindi da considerarsi conclusa.

CHI ERANO GLI ALTRI TRE DISPERSI
Le altre tre vittime individuate e recuperate questa mattina, sono una trentanovenne originaria della Nuova Zelanda e residente a Londra, un uomo di 43 anni originario della Svizzera e residente nella capitale britannica e un francese di 36 anni di Chamonix.

DUE DEI TRE FREERIDER INDOSSAVANO L’AIRBAG
Due dei tre freerider – un uomo e una donna – indossavano uno zaino con l’airbag, che erano riusciti attivare per tentare di “galleggiare sulla valanga. I tre sono stati trovati grazie al segnale dei loro apparecchi Artva, in fondo al canale, non lontano da un torrente. E’ probabile che la slavina si sia staccata nella tarda mattinata di ieri.

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