Carlo Massa
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LE INTERVISTE

Disagi e ritardi per la metro chiusa. «Le navette sono troppo affollate»

Un’altra giornata di passione per i tornesi, costretti a salire su bus pienissimi

Oltre un’ora di ritardo per andare al lavoro, a scuola o in ospedale, paura per gli assembramenti sui bus e sulle banchine che anche ieri apparivano sovraffollate. Sono solo alcuni degli innumerevoli disagi che i torinesi sono stati costretti ad affrontare in questi due giorni a causa della chiusura per lavori della linea metropolitana Porta Nuova – piazza Bernini. Una sola cosa accomuna tutti: «Non siamo stati avvisati per tempo». L’avviso sul sito Gtt infatti è spuntato fuori soltanto martedì sera alle 22.30 e ieri mattina erano ancora molti i cittadini che si sono recati alle fermate del metrò pensando di poter usufruire del servizio. Nonostante la nuova linea di bus sostitutivi predisposta da Gtt, la rabbia tra la folla in attesa alle fermate di Porta Nuova era tanta. «Devo andare al lavoro in uno studio medico ma ho già un’ora di ritardo – si lamenta Angelica Diacono, 60 anni -, spero di non passare dei guai». Vicino a lei c’è Irene Mangino che aveva fissato una visita in ospedale: «Ho dovuto spendere 13 euro di taxi per arrivare alle Molinette da Pozzo Strada. Non sapevo che il servizio fosse stato sospeso». Anche Renato Giuliassi appariva piuttosto contrariato: «C’è troppa gente sulla banchina, i bus non bastano».

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