Matteo Penna e la sua fidanzata, Elisa Ferrero (foto Facebook),
Cronaca
La tragedia lo scorso 9 luglio sulla strada stradale di Condove, in località Gravio

Dimesso Matteo Penna, il centauro travolto con la fidanzata Elisa in Valsusa

Il giovane, a cui nelle scorse settimane era stata comunicata la morte della ragazza, proseguirà ora la fisioterapia

Matteo Penna, il centauro di 29 anni travolto lo scorso luglio da un furgone in Val Susa insieme alla fidanzata Elisa Ferrero, 27 anni, di Moncalieri, morta sul colpo, è stato dimesso stamattina, dopo un ricovero durato oltre due mesi, dal reparto di Neuroriabilitazione dell’Unità spinale dell’ospedale Cto di Torino.

IL GIOVANE E’ IN BUONE CONDIZIONI
Il giovane, che era stato salvato nel reparto di Rianimazione, è in buone condizioni, con un deficit mnesico-attentivo in via di recupero. Non è ancora del tutto recuperata la gamba sinistra così come il braccio sinistro, ingessato dopo un recente intervento. Il ragazzo, a cui nelle scorse settimane era stata comunicata la morte della fidanzata, proseguirà ora la fisioterapia.

“HO UN GRANDE BUIO”
“Ho un grande buio”, ha raccontato, a chi gli sta vicino, Penna, che soffre di un deficit mnesico-attentivo in via di recupero. “Sono contento di tornare a casa, così i miei genitori non saranno più costretti a fare avanti e indietro dall’ospedale. Ma non sara’ facile”, ha aggiunto il giovane.

LA TRAGEDIA SULLA STATALE DI CONDOVE
Il drammatico incidente in cui il ragazzo è rimasto gravemente ferito è avvenuto lo scorso 9 luglio sulla strada stradale di Condove, in località Gravio. Alla guida del furgone che travolse i due giovani, c’era Maurizio De Giulio, 51 anni, finito in manette con l’accusa di omicidio volontario. Secondo il gip Alfredo Toppino, che ne convalidò l’arresto, l’uomo decise di “puntare” la moto con in sella Matteo ed Elisa dopo averla inseguita ad alta velocità, sembra in seguito ad un litigio per una precedenza non data, per poi speronarla, senza frenare o tentare altre manovre di emergenza.

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