Massimiliano Allegri (Head Coach Juventus) portrait  during  italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs Juventus FC at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 30, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
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TOCCATO IL FONDO

Follia Di Maria: rosso. La Juve cade a Monza: nubi nere su Allegri

Se ieri pomeriggio, appena finita la partita, anche il sito del giornale “di famiglia” titolava «Allegri rischia», allora vuol dire che la questione si fa seria e poco importa che, prima del match, l’ad Maurizio Arrivabene definisse «follia» un eventuale esonero dell’allenatore, spingendosi a dire «se c’è un responsabile allora sono io, perché al vertice della società». A Monza, contro una neopromossa che era ultima in classifica con un solo punto, è arrivata una sconfitta che fa male. Ci sarà da riflettere durante la sosta delle nazionale.

In panchina a Monza c’era Landucci, non Allegri squalificato, ma neppure il vice “amuleto” è bastato. I bianconeri si affidavano a Di Maria, ma proprio il Fideo l’ha combinata grossa: espulso al 40° per una gomitata al viso dell’avversario che lo tratteneva per la maglia. Ma anche prima del rosso si era visto più Monza che Juve nel corso di 45 minuti in cui gli ospiti hanno fatto davvero poco. La storia della gara dice che è arrivata dal Monza la prima conclusione, dalla distanza con Rovella. I biancorossi non si snaturano e tengono il possesso palla, finché al 12° Marlon la alza in mezzo per la testa di Izzo, che arriva però con il tempo sbagliato. Il primo squillo Juve giunge con il sinistro di Danilo che trova Vlahovic: girata di sinistro da posizione angolata e palla alta non di molto. Al 18° Carlos imbuca per Mota, bravo a prendere spazio in area e a servire in mezzo: Ciurria al volo e palla fuori non di molto. La musica non cambia nella ripresa: il Monza accumula qualche occasione e alla Juve non resta che la ripartenza e Danilo ci mette carattere e corsa, ma trova Marì in chiusura. Il debuttante allenatore (ex bianconero) Raffaele Palladino mette la firma sul match: manda in campo Gytkjaer e proprio lui si avventa sul primo palo beffando Gatti e raccogliendo un cross di Ciurria che vale 1-0. Juve pericolosa solo con Vlahovic su corner, in pieno recupero. Al triplice fischio, fischi alla Juve dai tifosi. Per i bianconeri, solo due vittorie in sette partite di campionato (oltre alle due sconfitte su due in Champions League). Bisogna vedere se Allegri avrà ancora voglia di dire che le voci di esonero lo divertono.

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