Omicidio Rosboch, 30 anni per Gabriele (nella foto), 19 per il suo complice
Cronaca
La sentenza del tribunale di Ivrea

Delitto Rosboch, trent’anni di carcere a Defilippi, 19 a Obert. Rinviata a giudizio la mamma di Gabriele [FOTO E VIDEO]

Per l’ex allievo della professoressa, il pm aveva chiesto l’ergastolo. Accolta la richiesta di patteggiamento della “telefonista” Efisia Rossignoli. Il padre di Gloria: “Me l’hanno strozzata. Li maledico tutti”

Trent’anni di carcere per Gabriele De Filippi, e 19 per Roberto Obert, 54 anni di Forno Canavese, amico e presunto complice del 21enne reo confesso dell’omicidio di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte ammazzata il 13 gennaio dello scorso anno e poi gettata in una vecchia discarica abbandonata nelle campagne di Rivara dove il suo cadavere fu ritrovato, il 19 febbraio successivo. E’ la sentenza di condanna emessa questa mattina dal gup del tribunale di Ivrea al termine della camera di consiglio. Il pm Giuseppe Ferrando aveva chiesto l’ergastolo per Gabriele, ex allievo della professoressa, e una pena a 20 anni per Obert.

PER LA FAMIGLIA DI GLORIA 500 MILA EURO DI PROVVISIONALE
Un risarcimento ai genitori di Gloria Rosboch e una provvisionale (una somma da versare a titolo di acconto) pari a 500 mila euro. Anche a questo, oggi, è stato condannato Gabriele Defilippi. Il padre e la madre di Gloria si erano costituiti parte civile con l’avvocato Stefano Caniglia.

RINVIO A GIUDIZIO PER LA MADRE DI GABRIELE
Il gup Alessandro Scialabba ha anche deciso di accogliere la richiesta di patteggiamento (un anno e 11 mesi di carcere) per Efisia Rossignoli, 44enne di San Giusto Canavese, la finta “telefonista” complice della truffa perpetrata ai danni della Rosboch (cui furono sottratti 187 mila euro) e ha disposto il rinvio a giudizio di Caterina Abbattista, madre di Gabriele. La donna ha scelto il rito ordinario e sarà processata il prossimo 17 ottobre.

DIFESA ABBATTISTA: SENTENZA INGIUSTA
La decisione di rinviare a giudizio Caterina Abbatista è “ingiusta” ha detto il difensore della donna, l’avvocato Gian Paolo Zancan. “Sono certo – ha aggiunto il legale – che la Corte d’assise metterà riparo a questo errore”. “Sono contenta, andrò a dimostrare la mia innocenza” si è limitata a dire la donna. Poi, sulla sentenza di condanna del figlio, ha ammesso: “farà un giusto percorso”.

LO SFOGO DEL PADRE DI GLORIA: “LI MALEDICO”
Maledico lui, lei e tutti quanti gli altri per come mi hanno ridotto. E’ una cosa indescrivibile quello che hanno fatto! L’hanno strozzata con le mani. Una cosa impossibile…” è stato lo sfogo, a caldo, di Ettore Rosboch, il padre di Gloria, subito dopo la lettura della sentenza.

LA MAMMA DI GLORIA: “SENTENZA FALSA, TROPPO BASSA”
Secondo la ricostruzione del pm Ferrando, Gloria Rosboch voleva denunciare Defilippi, suo ex allievo, per la truffa di cui era rimasta vittima.  “Per me questa sentenza è falsa, troppo bassa”, ha dichiarato l’anziana mamma della vittima. Il suo legale di parte civile, Stefano Caniglia, ha aggiunto: “l’ergastolo, così come richiesto dal pm, ci sembrava più adeguato”.

IL DIFENSORE: DEFILIPPI MERITA UN’ALTRA POSSIBILITA’
“Siamo riusciti a fare comprendere al tribunale che, al di là delle istanze soltanto repressive dell’opinione pubblica, Defilippi può essere restituito alla società civile e merita di avere una seconda opportunità quando sarà entrato in un’altra fase della propria vita”. Lo ha detto l’avvocato Giorgio Piazzese, difensore del giovane.

SULLA DECISIONE DEL GIUDICE HA INFLUITO L’ETA’ DI GABRIELE
“Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza, ma è probabile che nella decisione del giudice abbia influito la giovane età di Gabriele“. Così il pubblico ministero, Giuseppe Ferrando.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo