Gabriele CQ
Cronaca
Si tornerà in aula per la sentenza il prossimo 22 settembre

DELITTO ROSBOCH. Al processo parlano le difese. “Gabriele va assolto. Non era in grado di intendere e di volere”

Tre ore di arringa per l’avvocato Giorgio Piazzese. Per Obert avanzate le attenuanti generiche, richiesta scarcerazione per la mamma

Oggi è stato il giorno delle difese nel processo riguardante l’omicidio di Gloria Rosboch, la prof di Castellamonte ammazzata dal reo confesso Gabriele Defilippi.

LA DIFESA DI OBERT. Per quest’ultimo il pm Giuseppe Ferrando ha chiesto l’ergastolo, proprio per essere stato l’autore materiale del delitto, mentre per Roberto Obert, il compagno, sono stati chiesti vent’anni.

Proprio il legale del 55enne, l’avvocato Celere Spaziante, ha tirato in ballo le attenuanti generiche. “Il mio assistito ha sempre avuto un comportamento processuale encomiabile, dal rinvenimento del cadavere fino al risarcimento della famiglia Rosboch”.

LA DIFESA DELLA MAMMA DI GABRIELE. “Solo nel diritto medievale si condanna una madre per le colpe di un figlio. Non ci sono prove a carico di Caterina Abbattista”. E’ stata questa la posizione dell’avvocato Gian Paolo Zancan, che ha chiesto il non luogo a procedere nei confronti della mamma di Gabriele Defilippi. “Spero che questa cosa non si ripeta più”.

LA DIFESA DI GABRIELE. “Gabriele Defilippi va assolto, non era in grado di intendere e di volere”. Si è conclusa con quest’ultima richiesta l’udienza del processo tenutosi quest’oggi a Ivrea.

L’avvocato Giorgio Piazzese, in tre ore di arringa, ha provato a difendere l’ex allievo di Gloria, reo confesso.

Il legale ha anche chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche e di un parziale vizio di mente del ragazzo. Si tornerà in aula il prossimo 22 settembre per la sentenza.

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