Testimone
Cronaca
ESCLUSIVO Le confessioni di un ex ragazzo della “cricca”

Delitto Beauregard, spuntano altri nomi: «Il Moro e la Jena»

L’uomo che conosce i protagonisti della storia: «Martine è stata uccisa in un circolo di polo»

Gianni ha compiuto 78 anni e comincia a sentire gli acciacchi dell’età. «Ieri – dice – sono stato operato di cataratta e devo portare gli occhiali scuri» che coprono i suoi occhi azzurri che tanti anni fa hanno fatto innamorare molte ragazze.

Anche lui faceva parte della “cricca”, «pardon – puntualizza -, della compagnia», quella di Charlie Champagne, di Gianni Merlino, di Sergio Valle e di altri rampolli della Torino bene, allora e oggi coinvolti, chi più e chi meno, a torto o a ragione, nella morte della bella escort Martine Beauregard.

Gianni si accomoda su uno sgabello di fronte ad un bar alla Gran Madre. Ha una gran voglia di parlare. Conosce tutta la storia, conosce le persone e sull’omicidio di Martine ha le sue convinzioni. «Charlie Champagne quella ragazza non l’ha mai vista una sola volta – dice sicuro -. Lui frequentava un giro più equivoco. Vai a sapere perché ha raccontato e continua a dire certe cose. Lo stesso per Merlino. Lui e Charlie erano sempre insieme e della Beauregard non sapevano nulla. Il padre di Charlie non lo so…».

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo