Adriano Lamberti, la vittima
Cronaca
IL FATTO

DELITTO AL CAF. Trent’anni per il killer e risarcimento record

Il giudice: provvisionale da 900mila euro

Lo sguardo della vedova che ascolta la sentenza nell’aula 42 del tribunale è quello di chi finalmente ha la consapevolezza che almeno un po’ di giustizia è possibile. E’ la moglie di Adriano Lamberti, ucciso nel Caf di via Martorelli il 22 marzo scorso. E l’uomo che legge una lettera per chiederle scusa e poi lascia l’aula 42 del tribunale con 30 anni di carcere da scontare è il suo assassino, Marco Sapino, condannato anche a versare una provvisionale da 900 mila euro alla parte civile. Una cifra importante, quella chiesta e ottenuta dall’avvocato Raffaela Carena citando un precedente della Cassazione. Che a Torino, se non è un caso unico, è quantomeno raro. Per capire cosa abbia portato il giudice Ludovico Morello a concederla bisogna attendere 30 giorni, quando saranno depositate le motivazioni.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo