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Salute
LE NUOVE REGOLE

Decreto Draghi, ecco cosa cambia. E il Piemonte ritorna in zona gialla

Quarantene, prezzi calmierati per le le mascherine Ffp2 e novità sul Super Green Pass

Da lunedì il Piemonte torna in zona gialla. A poche ore dall’ultimo decreto del governo che fissa nuove regole per quarantene e super Green Pass, la nostra regione sfiora un altro record negativo: almeno un piemontese su cento nell’ultima settimana ha incrociato il Covid, tra contatti diretti e indiretti.

Supera la soglia di allerta del 10% il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva (16,2%) e la soglia del 15% quello dei posti letto ordinari (20,2%), si legge nel report divulgato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. I dati appaiono preoccupanti e da lunedì cambiano le regole.

QUARANTENE RIDOTTE
Le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con booster o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. In questi casi sarà prevista una forma di autosorveglianza e l’esecuzione, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo, di un tampone con esito negativo. Per chi ha eseguito l’ultima vaccinazione da più di quattro mesi, invece l’autoisolamento scenderebbe da 7 a 5 giorni, con test negativo. Nessuna modifica per chi non è vaccinato: la quarantena resta a 10 giorni.

PREZZI MASCHERINE FFP2
C’è l’intesa nel governo per calmierare il prezzo delle mascherine Ffp2. La struttura commissariale dovrebbe stipulare apposite convenzioni con le farmacie, ma slitta ipotesi dell’estensione del Super green pass per tutti i lavoratori.

Non passa il fronte di chi chiedeva di estendere l’obbligo del Green pass rafforzato a tutte le categorie di lavoratori, nonostante la sponda delle Regioni

Ne esce sconfitta la linea “rigorista” di chi come il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla scorta dei pareri del Cts chiedeva norme non troppo blande.

CAPIENZE E SUPER GREEN PASS
Il nuovo decreto prevede inoltre che le capienze siano consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso. Si amplia poi l’uso del Green pass rafforzato per alberghi, feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, ristorazione all’aperto, impianti di risalita, piscine, centri culturali. Inoltre, il pass rafforzato sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto, compreso il trasporto pubblico locale o regionale. Resta obbligatorio l’uso della mascherina Ffp2 a bordo di bus, tram e metropolitana.

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