Pusher nel mirino dei carabinieri (foto di repertorio).
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Le ordinazioni avvenivano al telefono. “Caffè” e “scarpe” le parole in codice

Decifrato il codice segreto dei pusher, il market della droga chiude i battenti

Appartamento di via Arquata trasformato in “droga shop”: scatta il blitz dei carabinieri. Arrestati due spacciatori

Decifrato il codice segreto degli spacciatori: il “market della droga” chiude i battenti. E’ successo a Torino dove i carabinieri della compagnia Torino Mirafiori hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di due persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

SEQUESTRATE OLTRE 600 DOSI DI COCAINA E CRACK
L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha consentito loro di documentare diverse cessioni di droga e di sequestrare oltre 600 dosi di cocaina e crack. La “roba”, secondo quanto accertato dai carabinieri, era nascosta nell’intercapedine sotto la finestra e in un biberon e altri accessori per neonati.

DROGA SHOP IN UN APPARTAMENTO DI VIA ARQUATA
I militari sono arrivati sulle tracce dei pusher mentre indagavano su un giro di prostituzione. Resisi conto che in un appartamento al civico 18 di via Arquata c’era un insolito via vai di persone e appurato che lì dentro si celava un vero e proprio supermarket della droga, hanno deciso di entrare in azione. Hanno così scoperto che a gestire il “droga shop” era una coppia formata da Cemal Aytekin, turco di 39 anni, ed Elisabetta Risti, romena di 36 anni.

IL LINGUAGGIO E’ STATO DECRIPTATO
Gli affari, hanno in seguito appurato i “segugi” della Benemerita, venivano discussi e conclusi al telefono. Le ordinazioni avvenivano solo tramite telefono per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, battere la concorrenza e velocizzare i tempi di consegna. Il caffè e le scarpe, un linguaggio criptico per un piano quasi perfetto architettato dalla coppia per vendere droga ai clienti. Il codice è stato decifrato e i due pusher sono finiti in manette.

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