VillaIvrea
Cronaca
IL CASO Paura per la famiglia del fondatore della Cts di Ivrea

«Dateci tutti i soldi»: madre e figlio pestati in casa dai rapinatori

Banditi mascherati assaltano una villa a Bollengo. Sono stati filmati dalle telecamere di sorveglianza

Aggrediti e picchiati nella loro villa di Bollengo da due rapinatori mascherati. Un brutto Natale quello trascorso dalla vedova e dal figlio di Franco Ugo, fondatore di Cts, il colosso dell’informatica eporediese, a causa delle ferite e dello shock seguiti alla brutale aggressione subita tra le mura domestiche la sera dell’antivigilia.

La villa della famiglia Ugo sorge in strada Bredda, una zona periferica di Bollengo. Una bella abitazione, nascosta dagli alberi ma comunque non lontana da altre case. «E’ protetta da telecamere, un doppio sistema antifurto e dai nostri cani – spiega Mario Ugo, 52 anni – ma purtroppo l’altra sera quei malviventi ci stavano tenendo d’occhio e hanno approfittato di un nostro attimo di distrazione».

I rapinatori infatti si sono introdotti in casa intorno alle 20, quando Patrizia, la sorella di Mario, è uscita. Approfittando del fatto che in quel momento l’antifurto era stato disinserito, hanno forzato una porta e sono entrati al piano terreno, sorprendendo la madre 78enne, Giuseppina.

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