Cane
Animali
CONSIGLI UTILI

Dalle allergie fino alle micosi cutanee: anche in estate attenzione alle malattie

Il cane, stando più tempo all’aria aperta, viene a contatto con più allergeni e parassiti

I cani possono ammalarsi anche durante la stagione estiva. Tra le più diffuse malattie figurano leishmaniosi e le patologie trasmesse da pulci e zecche. All’appello anche dermatiti e micosi cutanee che possono affliggere i nostri amici in vacanza. In estate, stando più tempo all’aria aperta, il cane viene a contatto con più allergeni e parassiti.

Inoltre, nei luoghi di villeggiatura, mare o montagna che sia, può capitare che qualcuno dia al nostro animale domestico qualche bocconcino di cibo, all’apparenza prelibato, ma che potrebbe scatenargli inconsapevolmente delle reazioni allergiche. Ma tralasciamo per un attimo le allergie alimentari per occuparci innanzitutto delle allergie da inalazione.

Agenti esterni

Si parla di dermatite allergica da inalazione, o dermatite atopica, quando a scatenare l’attacco sono agenti esterni come muffe, pollini, polveri e acari. Sintomi ed effetti collaterali sono prurito, otite e congiuntivite. Nonché lesioni della pelle provocate dallo stesso cane quando si gratta.

Le micosi

Un rischio in agguato, è l’insorgenza di micosi cutanee, malattie zoonotiche, che si trasmettono cioè dall’animale fino all’uomo. Principale imputato è il fungo denominato Microsporum canis. Quasi mai si manifestano con prurito. Sul cane compaiono lesioni cutanee circolari prive di pelo. Per curarle, il veterinario in genere prescrive prodotti fungicidi (esempio itraconazolo) in compresse o pomate o shampoo per il trattamento topico.

Le allergie

Per quanto riguarda invece l’allergia alimentare, si manifesta a livello dell’epider – mide: il cane presenta un mantello secco, ruvido e opaco, con presenza di forfora, perdita di pelo a chiazze, odore sgradevole della pelle, prurito in zone circoscritte. Come spiacevoli conseguenze, il nostro cane potrebbe sviluppare dermatiti, piodermiti, otiti frequenti o croniche, eczema del padiglione auricolare, occhi arrossati, lacrimazione, congiuntivite. In un cane su dieci compaiono anche diarrea e vomito. Per desensibilizzare l’animale si prescrive una dieta ipoallergenica per 2-4 mesi.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo