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Politica
IL CASO

Dal salvataggio della Sindone alla “corsa” per la Sala Rossa

I Moderati di Portas candidano il vigile del fuoco eroe dell’incendio del 1997

Nella sede elettorale di corso Someiller gli incontri e le riunioni procedono a ritmo serrato, così da chiudere le liste e presentarsi con una compagine che alle prossime Comunali sia molto più di un raccordo con il centrosinistra. Dopo l’annuncio delle candidature di Federica Cravero, figlia dello storico capitano del Torino, oltre che dell’imprenditore antimafia Mauro Esposito e del “civich” Valter Gerbi, spunta dalla società civile un altro nome pronto a correre per uno scranno in Sala Rossa. Quello di Mario Trematore, il vigile del fuoco che ha salvato la Sindone nell’aprile del 1997, quando la Cappella in cui era conservata andò a fuoco, tenendo tutta la città con il fiato sospeso per ore. «Con immenso piacere gli diamo il benvenuto» annuncia il partito di Giacomo Portas. «È un uomo coraggioso, che dopo la pensione ha continuato ad impegnarsi per la città, guidato dalla fede. Ci riempie d’orgoglio il fatto che faccia parte della nostra lista». A 68 anni, oggi, Trematore è in pensione dopo aver aperto uno studio di architettura e essersi interessato a lungo di ricerca spirituale oltre che di beneficenza, ma l’emozione il ricordo di quella notte restano fissi nella memoria come un’incisione. Immagini che la città non ha mai dimenticato, insieme con il suo volto. Qualcuno, addirittura, parlò di miracolo nel vedere quel giovane vigile del fuoco uscire affannato dal Duomo di San Giovanni, dopo aver preso a colpi di mazzuola la teca della Sindone, prima di portare in salvo la reliquia tra gli sguardi stupefatti di colleghi, forze dell’ordine e cittadini accorsi da ogni angolo della città appena il fuoco aveva cominciato ad avvolgere la Cupola del Guarini.

Non l’ultimo “civico” che si è lanciato nell’agone per il Comune di Torino, visto che quella di candidati lontani dalla politica sembra la cifra comune di molte liste. Ultimo, solo nell’ordine, tra le fila del Partito Comunista di Marco Rizzo, infatti, comparirebbe anche Stefano Righi, meglio noto come Johnson Righeira, nonché autore negli anni Ottanta di canzoni ancora oggi “cult” come Vamos a la playa e L’estate sta finendo. Righi correrà, appunto, con la lista “Torino Città Futura” che insieme con il Partito Comunista sostiene il candidato sindaco Giusi Greta Di Cristina, unica altra donna in campo per lo scranno più alto della Sala Rossa, insieme a Valentina Sganga del Movimento 5 Stelle.

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