(foto: depositphotos)
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

Dai pipistrelli alle scimmie

Ecco. Per gli ansiodipendenti che dopo le overdosi di paure da Covid si erano tuffati a testa prima sulla guerra Russo-Ucraina e i suoi possibili sviluppi atomici, visto lo stallo sostanziale di quest’ultima è in arrivo dall’Africa un altro babau per giustificare l’insonnia: il vaiolo delle scimmie. Ne sono già stati segnalati focolai in giro per l’Europa, segnatamente fra “persone che avevano avuto rapporti intimi con partner dello stesso sesso”. La mania del politicamente corretto ormai impedisce anche la concisione giornalistica: si usano undici parole per esprimere un concetto per il quale ne bastavano due: “gay praticanti”. La lobby Lgbt+q è diventata così potente e petulante che per evitare polemiche si fanno queste e altre cose, come accettare l’ipotesi di annullare ben due adunate nazionali di alpini per qualche complimento osé. È una tirannide d’opinione che coinvolge la sinistra euroamericana cristiana, fregandosene che altri cristiani come gli ortodossi condannino l’omosessualità, insieme al Corano e alla Bibbia. La lobby riesce a imporre manifestazioni come “la giornata mondiale per i diritti arcobaleno” da celebrare in tutti gli stadi con un simbolo iridato sulle divise. Poi succede che un calciatore famoso, il senegalese Gueye del Paris St Germain, fresco campione d’Africa con la sua nazionale, si rifiuti di scendere in campo con quella maglia. Nel suo paese i gay rischiano fino a 5 anni di galera e lui segue la legge islamica. Il mondo del calcio si scandalizza del gesto? Certo, ma non ricorda che per soldi i mondiali 2022 si giocheranno in Qatar, dove i gay rischiano fino a 7 anni. Non tutti i gusti e le idee sono alla menta.

collino@cronacaqui.it

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