carcere
Cronaca
Accompagnato dietro le sbarre

Dai domiciliari al carcere per associazione a delinquere per furti, ricettazione e spaccio

L’uomo, un 35enne di origine albanese, deve espiare una pena di 3 anni, 9 mesi e 2 giorni

Un cittadino di nazionalità albanese è passato dagli arresti domiciliari al carcere, per associazione a delinquere per furti, ricettazione e spaccio. Reati, hanno spiegato gli inquirenti, commessi in diverse circostanze e stabiliti da tre sentenze definitive  ma avvinti dal vincolo della continuazione.

RAGGIUNTO DA ORDINE DI CARCERAZIONE
L’uomo, un 35enne di origini albanesi, è stato preso in consegna dagli agenti del commissariato di polizia Barriera Nizza che lo hanno accompagnato dietro le sbarre. Si trovava in un alloggio di via Nizza a Torino, presso un amico, dove stava scontando, dallo scorso mese di luglio, la misura cautelare dei domiciliari. Lo scorso 7 aprile è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per l’espiazione di una pena di 3 anni, 9 mesi e 2 giorni.

E’ STATO ACCOMPAGNATO IN CARCERE
Pertanto, il giorno dopo, agenti del commissariato Barriera Nizza appartenenti all’ufficio preposto al controllo dei soggetti sottoposti a misure di prevenzione, sicurezza e cautelari, si sono recati presso l’alloggio ove il cittadino albanese era ristretto e gli hanno notificato l’ordine di carcerazione, accompagnandolo al “Lorusso e Cutugno”.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

News
Vinci TorinoCronaca 2023
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo