volontari piazza paravia
Cronaca
PIAZZA PARAVIA

Da San Donato alla Crocetta: tornano in azione i volontari

La zona rossa non ferma i cittadini coinvolti nel progetto Co-City

Tornano al lavoro gli “Amici di piazza Paravia”. Il gruppo di residenti, dopo un periodo di stop causato dalla pandemia, in questi giorni si è ricompattato per portare avanti le attività nell’ambito del progetto Co-City che ha visto i volontari darsi da fare nella cura delle aiuole, nella rimozione dei rifiuti abbandonati e nella cancellazione delle scritte vandaliche ultimamente ricomparse sui muri del parcheggio. «Con la zona rossa e la conseguente interruzione delle nostre attività la piazza non era più curata – spiega Pier Paolo Ramassa, uno degli “Amici” – e così, con l’autorizzazione dell’Ufficio Beni Comuni e della Circoscrizione 4, abbiamo deciso di rimetterci al lavoro». Una riqualificazione urbana ma anche socio-culturale. «Abbiamo coinvolto molte realtà del territorio nel patto di collaborazione – annuncia Ramassa – come la cooperativa San Donato che porta i ragazzi con disabilità a svolgere le loro attività educative in piazza, l’associazione Ecoborgo Campidoglio che proporrà letture e presentazioni di libri, la Banca del Tempo della Circoscrizione 4 e forse anche con il Mufant, il museo del fantastico di Torino con cui stiamo studiando progetti legati alla figura di Paravia, editore di Salgari, scrittore fantastico per antonomasia vissuto e morto a Torino». Ma sono tanti i volontari che continuano a operare in tutta la città a ritmi quotidiani. Nuove aiuole variopinte sono appena spuntate in piazza Crimea, in corso Regio Parco e sulla “collina delle mamme” alle Vallette. I residenti di Aurora si stanno prendendo cura delle dei giardini Alimonda, altri volontari si sono adoperati per ripulire le sponde del Parco Dora e l’area di corso Sommeiller. Le innumerevoli attività sono sostenute dai fondi del progetto Co-City e accompagnate dal Tavolo di progettazione civica e dagli uffici del verde centrale dell’assessorato all’Ambiente.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo