Krzysztof Piatek (Depositphotos)
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TORO, ORA I COLPI

Da Denayer a Piatek: Juric è impaziente di avere dei rinforzi

I soldi ci sono, ora il presidente Urbano Cairo e il direttore Davide Vagnati devono darsi una mossa. Le casse del club di via Arcivescovado sono state rimpinguate dalla super cessione di Gleison Bremer, per il quale dalla Juventus arriveranno una cinquantina di milioni di euro tra parte fissa e parte di bonus, e la squadra necessita di rinforzi immediati. Anche perché vanno placate una piazza sul piede di guerra, con appena una manciata di abbonamenti sottoscritti fino ad oggi, e un allenatore, Ivan Juric, che sta iniziando a dare i primi segni di insofferenza. Per il primo acquisto dopo Nemanja Radonjic e Brian Bayeye, però, non servirà sborsare nemmeno un euro di cartellino: la dirigenza ha puntato con decisione il profilo di Jason Denayer, centrale classe 1995 rimasto svincolato dopo quattro stagioni al Lione. Del belga non si discutono le qualità, essendo stato una colonna del club francese, e nemmeno l’esperienza, avendo sul groppone diverse presenze in Champions League e 35 gettoni con il Belgio, ma c’è qualche dubbio in più sulla tenuta fisica, dal momento che tra dicembre e oggi ha disputato soltanto 90 minuti in una gara di inizio aprile. Avanzando a centrocampo, il profilo prescelto dalla dirigenza è quello di Giulio Maggiore dello Spezia. Il classe 1998 sta continuando gli allenamenti con il gruppo agli ordini di Luca Gotti nel ritiro di Santa Cristina Valgardena, ma sa che da un momento all’altro potrebbe fare le valigie: il Toro ha pronto un assegno da cinque milioni per regalarlo a Juric, nei prossimi giorni è previsto il blitz decisivo. Il tecnico, però, continua ad aspettare i veri colpi sulla trequarti: Praet è sempre il suo preferito, Laurienté è l’alternativa pronta dal Lorient. E per l’attacco, considerando che Sanabria e Pellegri hanno avuto spesso problemi di natura fisica, si cerca un nuovo profilo. Vagnati sta riallacciando i contatti per Piatek, non riscattato dalla Fiorentina e tornato all’Hertha Berlino. Il polacco interessa alla dirigenza granata, che comunque continua a non mollare la pista che porta a Dovbyk del Dnipro. Per il momento sono soltanto nomi, ora c’è bisogno di arrivare alle ufficialità.

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