furti barriera
Cronaca
CIRCOSCRIZIONE 6

Da Barriera l’appello al sindaco: «In 4 mesi oltre quaranta furti»

Il 3 giugno i comitati andranno a colloquio con il prefetto

Con le bollette alte e la difficoltà a tirare avanti, per i negozi si è fatta avanti un’altra emergenza: quella dei furti. Nelle scorse ore alcuni commercianti del quartiere Barriera di Milano hanno scritto alle istituzioni e alle forze dell’ordine. Segnalando una quarantina di colpi (ma il numero potrebbe essere anche più alto) ai danni delle attività. Uno degli ultimi registrato in corso Vercelli, con ignoti che hanno spaccato una vetrata di un’agenzia immobiliare usando un tombino.

«E’ da gennaio – racconta Giulia Magro, residente e commerciante -, che in Barriera non si dorme più serenamente per colpa dei raid dei ladri. Furti che non avvengono solo di notte ma ormai a anche a qualsiasi ora del giorno». Una situazione drammatica sotto il profilo sociale e della sicurezza per i commercianti, ma non solo. Perché nel mirino solo finite anche alcune scuole: Perotti, Gabelli, Sabin. Viotti, Pestalozzi, Bobbio. Con i colpi denunciati lo scorso mese, tutti in Barriera. Più altre spaccate tentate o consumate in due bar, una cartoleria, un negozio indiano da cui i ladri sono scappati portandosi via la cassa con pochi spiccioli. Una lunga scia di crimini che in questo storico periodo post Covid sta diventando difficile da gestire. «Portano via bottini modesti o miseri – rincarano i negozianti -, ma procurano alle nostre attività tantissimi danni».

Raid che hanno gettato nello sconforto la periferia nord, che oggi si sente abbandonata. «Paghiamo le tasse come gli altri e pretendiamo una risposta» conclude Magro. Intanto il 3 giugno prossimo il comitato spontaneo “Barriera di Milano Torino nord” incontrerà il prefetto per fare il punto della situazione.

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