Maxisequestro di droga (foto di repertorio)
Cronaca
Stupefacenti divisi per qualità: quelli meno pregiati erano contrassegnati dal disegno di un panda

Custodiva 5 chili di hashish in casa, quello “buono” aveva il marchio del Barcellona

Arrestato un macellaio di via Colautti: aveva trasformato la sua abitazione in un supermarket della droga

Custodiva in casa cinque chili di hashish e contrassegnava la droga con due stemmi, per distinguere tra i prodotti di serie A (sotto il marchio del Barcellona) e quelli di serie B (identificati con il disegno di un panda): arrestato dai carabinieri un macellaio di 31 anni residente in via Colautti.

PAROLA D’ORDINE

L’uomo, come accertato dai militari dopo una perquisizione nella sua abitazione, teneva nascosti tra federe e lenzuola 50 panetti di droga e faceva entrare solo i clienti che rispondevano a una parola d’ordine. Il macellaio, incensurato, è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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