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Cronaca
CHIVASSO

Cuociono le caldarroste in casa: otto intossicati, anche due bimbi

I soccorsi arrivano in tempo e le ambulanze portano tutti in ospedale

Ieri pomeriggio otto persone, tra cui due bambini, sono rimasti intossicati dalle esalazioni di monossido di carbonio, in un’abitazione di Castelrosso, frazione di Chivasso. Si tratta di un gruppo di amici (due famiglie) che aveva organizzato una festa per trascorrere insieme il pomeriggio del sabato. Le esalazioni sarebbero partite da un braciere acceso all’interno della stessa abitazione, verosimilmente per preparare delle caldarroste.

Alcuni presenti hanno manifestato quasi immediatamente i sintomi dell’intossicazione, quali nausea, vertigini e un’iniziale perdita dei sensi. Quello che poteva essere un progressivo e lento avvelenamento, è stato scongiurato perché uno dei presenti è rimasto lucido e ha contattato immediatamente il 118. Oltre alle ambulanze, sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Chivasso e il nucleo Nbcr del comando provinciale di corso regina Margherita di Torino.

Il personale medico ha trasferito tutte le persone nell’ospedale della città per sottoporle ad accertamenti. Già dopo le prime visite ospedaliere, è emerso che nessuna delle persone ricoverate  versava in condizioni gravi o critiche. Ciononostante si è ritenuto necessario trattenere sotto osservazione le otto persone, compresi i due bambini, almeno per la notte tra sabato e domenica. Contemporaneamente i militari della compagnia dei carabinieri di Chivasso, si sono recati nell’abitazione di Castelrosso per un primo sopralluogo, necessario per capire esattamente se il monossido sia stato sprigionato dal braciere utilizzato per cuocere le castagne. Sul posto anche il nucleo Scientifico dell’arma.

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