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Cultura
Viaggio nel quartiere Lucento

Cultura, arte e storia: dall’Assedio del 1706 alla chiesa dei santi

Il villaggio di Santa Caterina, la cui costruzione è stata ultimata nel 1955, è il cuore degli esuli giuliani e dalmati

Lucento è un borgo ricco di tradizioni. Dall’ex castello all’antica chiesa dei santi Bernardo e Brigida passando per un monumento che ricorda l’Assedio del 1706. Cultura e storia si intrecciano in un connubio quasi perfetto, a cavallo tra fiumi, un trincerone ferroviario che si snidava sotto le case ed ex fabbriche. Oggi il nome di Lucento è legato a due industrie che ne hanno caratterizzato il paesaggio, la Thyssen e la Teksid, presenti dal secondo dopoguerra.

IL TEATRO ISABELLA E IL MONUMENTO
Il centro Principessa Isabella di via Verolengo è il cuore di Lucento. Costruito a fine ‘800 come asilo infantile in risposta alle esigenze sorte dallo sviluppo demografico dovuto all’installazione di strutture industriali in borgata. Proprio davanti all’Isabella spicca il monumento che ricorda l’Assedio alla città di Torino, uno dei più celebri e cruenti della Guerra di successione spagnola. La scritta “1706” di Luigi Nervo, all’incrocio tra via Foglizzo e via Pianezza, è stata realizzata nel 2006 ed è stata oggetto di un intervento di manutenzione.

PARCO CALABRIA E SANTA CATERINA
Realizzato nel 2000 sulla sponda destra della Dora Riparia, il parco Calabria ha cancellato anni di degrado: orti abusivi, autodemolitori e discariche a cielo aperto. Un parco di 55mila metri quadrati, dotato di ciclabili e giochi per bambini, realizzato a fianco dell’antico ponte canale della Ceronda. Il ponte, anch’esso per anni ricoperto di terra, detriti e vegetazione spontanea, e stato restaurato per diventare una passerella ciclopedonale. Importante dal punto di vista storico è anche il villaggio di Santa Caterina la cui costruzione è stata ultimata nel 1955. Cuore degli esuli giuliani e dalmati, sorge a due passi dal mercato di corso Cincinnato.

LA GRADINATA RINASCE CON L’ARTE
L’intervento realizzato dall’associazione Monkeys Evolution ha riqualificato una parte di via Parenzo. In una settimana la vecchia gradinata si è trasformata in un autentico mix di colori e forme. Allontanando vandalismi e degrado e valorizzando la parete, attraverso nuove funzioni e interpretazioni.

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