IL FATTO

Cucina da incubo a Torino: 60 chili di alimenti scaduti e formiche nel laboratorio [LE FOTO]

Controlli della polizia in un ristorante: denunciato il titolare, un torinese di 50 anni. Maxi multa da 10.500 euro

Scoperta un’altra cucina da incubo a Torino. Per il titolare, un torinese di 50 anni, sono scattate sanzioni per un importo complessivo di 10.500 euro in seguito ai controlli effettuati dagli agenti della divisione polizia amministrativa e sociale.

In cucina e nella cella frigorifera sono stati trovati alimenti di vario genere, dalla carne al pesce, privi di qualsiasi etichettatura circa la loro provenienza, la data di confezionamento o quella di scadenza, mal conservati e riposti in sacchetti di plastica con strato di ghiaccio a contatto con le pareti del frigo.

Inoltre, vari prodotti erano scaduti: costate di bovino, salsiccia, stracciatella, cioccolatini, semi oleosi, e anche legumi e frutta conservati in barattoli e latte, per un peso complessivo di 60 chili. Sul pavimento del laboratorio di pasticceria vi erano anche delle formiche.

Infine, sui menù del pranzo e della cena, nessuno degli alimenti era indicato come congelato, nonostante molti (polpo, totani, gamberi e piselli) lo fossero.

Il titolare del ristorante è stato denunciato per vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione e frode nell’esercizio del commercio.

Non solo, mancavano anche misure di prevenzione incendi e per la tutela dell’incolumità dei lavoratori e del luogo di lavoro. Quindi è stato anche denunciato per questo motivo.

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