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Cronaca
Indagini scattate a marzo in seguito alla morte di un cagnolino

Cuccioli dell’Est venduti in Piemonte a prezzo maggiorato: sei denunce

Smantellata un’organizzazione criminale specializzata nel traffico tra Slovenia, Ungheria e Italia

Acquistavano cuccioli in paesi dell’Europa dell’Est, soprattutto in Ungheria e in Slovenia, per poi rivenderli in Piemonte e in Lombardia a cifre notevolmente superiori, dopo averli fatti entrare in Italia quasi sempre senza alcuna vaccinazione.

Sei persone facenti parte di un’organizzazione dedita al traffico illecito di cagnolini sono state denunciate dai carabinieri forestali del Piemonte. Le indagini, scattate lo scorso marzo in seguito alla morte di un bulldog francese avvenuta subito dopo l’acquisto on line (al prezzo di 600 euro), hanno consentito di accertare come il cucciolo non avesse microchip e fosse privo di validi documenti di accompagnamento.

Proprio i bulldog francesi erano la razza al centro di questo traffico. Perquisizioni sono state eseguite a Torino, Caluso e Mombercelli e hanno consentito di ritrovare 12 cuccioli, timbri e documenti fasulli. La gang li acquistava per 50 euro nei paesi dell‘Est e li rivendeva a prezzi decuplicati su internet, spesso con falsi certificati di vaccinazione.

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