I DATI Nonostante la massiccia presenza della polizia

Criminalità scatenata: violenze al Valentino e poi spaccio e rapine

Negli ultimi dodici mesi commessi 250 reati. Ma è record di arresti: nel 2018 sono stati 288

Nel 2011 al parco del Valentino si scatenò la caccia al mostro. Un maniaco che avvicinava le ragazze che facevano jogging e le palpeggiava. L’allora questore Aldo Faraoni mise in campo anche la polizia a cavallo e l’uomo fu identificato ed arrestato in pochi giorni. Il parco, nonostante controlli straordinari e ordinari delle forze dell’ordine, ha sempre mostrato criticità di natura criminale.

Nell’ultimo anno i reati compiuti tra corso Massimo d’Azeglio e la sponda sinistra del Po, sono stati 250: 121 i furti negli appartamenti sul viale, in strada e sulle auto, 28 le rapine, 92 reati in materia di spaccio (che è il dato maggiore rispetto a tutte le altre zone della città) e altri nove atti criminali, dalle aggressioni alle violenze sessuali. Insomma, il salotto buono della città mostra una pericolosità intrinseca non di poco conto, specie se si considera che nell’anno appena trascorso, la zona è stata oggetto di controlli straordinari, quasi quotidiani, disposti dal questore Francesco Messina. Blitz di polizia, ma anche di carabinieri che hanno comunque consentito di ottenere buoni risultati con 288 arresti di cui 214 eseguiti nei confronti di stranieri.

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