EMERGENZA SANITARIA

Covid, riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: “Misure rigorose per evitare gli assembramenti”

Controlli a campione nei punti di accesso a Torino e pattuglie appiedate al lavoro in città

Emergenza Covid, decise misure rigorose per evitare gli assembramenti (foto di repertorio)

Controlli anche a campione e misure rigorose per evitare gli assembramenti all’ingresso dei negozi. E’ quanto deciso nel corso della riunione, svoltasi questa mattina, in videoconferenza, del Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto di Torino, cui hanno preso parte anche il presidente della Regione, Alberto Cirio, la sindaca del Comune e della Città Metropolitana di Torino, Chiara Appendino, il Questore ed i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di Finanza.

MISURE DI CONTENIMENTO
Sul tavolo: il monitoraggio dell’osservanza delle misure di contenimento del contagio in seguito al passaggio del territorio piemontese dalla zona rossa a quella “arancione“.

FOCUS SUGLI ASSEMBRAMENTI
Nel corso della riunione, tenuto conto dell’andamento della situazione epidemiologica e dell’esigenza di assicurare l’efficacia delle misure di prevenzione, è stata dedicata particolare attenzione al tema degli assembramenti e dei controlli, specie nel fine settimana, valutati anche alcuni casi di elevata concentrazione di persone in occasione della riapertura delle attività commerciali.

DOMANI L’INCONTRO CON I COMMERCIANTI
In seguito alle valutazioni svolte sulla situazione e sull’andamento dei controlli effettuati nello scorso fine settimana, si sono concordate alcune iniziative per contenere l’eccessivo affollamento nelle vie del centro. Domani, inoltre, si terrà un incontro con le associazioni dei commercianti e i gestori dei principali esercizi commerciali del centro di Torino per la messa in atto di misure organizzative e prescrizioni rigorose per evitare gli assembramenti all’ingresso dei negozi.

CONTROLLI A CAMPIONE NEI PUNTI DI ACCESSO ALLA CITTA’
Saranno pertanto svolti controlli a campione anche nei punti di accesso a Torino per verificare il rispetto delle limitazioni alla mobilità in vigore nella “zona arancione”, che prevedono, ora, la possibilità di spostarsi solo all’interno del proprio Comune ma richiedono la sussistenza di comprovati motivi documentati attraverso l’apposita autocertificazione per spostarsi con mezzi pubblici o privati in un comune diverso.

PATTUGLIE APPIEDATE AL LAVORO
Nel frattempo, proseguiranno i controlli già messi in atto da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale, anche con pattuglie appiedate. Verranno inoltre sensibilizzati i sindaci del territorio della Città Metropolitana cui verrà richiamata anche l’attenzione e la collaborazione al fine di evitare casi di mobilità non rispondenti alle prescrizioni in vigore dai rispettivi territori.

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