foto: regione.piemonte.it
Salute
L’ORDINANZA DEL MINISTRO

Covid, da oggi il Piemonte passa in zona arancione

Per i vaccinati il “cambio” di colore non porta alcuna privazione né ulteriori restrizioni nelle attività quotidiane e nella socialità

Da oggi, lunedì 24 gennaio, la Regione Piemonte passa in zona arancione insieme ad Abruzzo, Sicilia e Friuli,  andando ad aggiungersi, così, alla Valle d’Aosta (che era già arancione): lo conferma l’ordinanza firmata nel pomeriggio dello scorso 21 gennaio dal ministro della Salute Roberto Speranza.

UN ITALIANO SU CINQUE IN ZONA ARANCIONE
In pratica, come emerso dall’analisi della Coldiretti su dati Istat in riferimento agli effetti del cambio di colore, un italiano su cinque (20%) – per un totale di 11,7 milioni di persone residenti in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sicilia e Valle d’Aosta – si trova vivere in zona arancione, con appena 1,7 milioni di persone (in Basilicata, Molise e Umbria) rimaste in zona bianca mentre la maggioranza del 77% degli italiani è in zona gialla.

COSA CAMBIA IN ZONA ARANCIONE
In termini concreti, l’ingresso del Piemonte in zona arancione , dopo 28 settimane in bianco e tre in giallo, non comporta nessuna privazione né ulteriori restrizioni per le persone vaccinate nelle loro attività quotidiane e nella loro socialità. Rispetto alle norme già previste in quella gialla, infatti, la zona arancione prevede:
Super Green pass obbligatorio per accedere ai negozi dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabacchi, dove l’accesso è libero), praticare sport di contatto all’aperto, partecipare ai corsi di formazione in presenza.

GLI SPOSTAMENTI
Gli spostamenti verso altri Comuni o fuori Piemonte con auto propria sono consentiti solo con Green pass base (tampone) ma senza Green pass per lavoro, necessità e salute (con modulo di autocertificazione).

foto tratta da: regione.piemonte.it/web

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