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Salute
Pre-Report settimanale

Covid, continua il calo dei contagi in Piemonte. E da domani niente mascherine all’aperto

Si abbassa ulteriormente l’Rt e migliora anche il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva

Sono 15.392 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 1.431 è stata somministrata la prima dose, a 3.376 la seconda, a 10.585 la terza.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 9.433.767 dosi, di cui 3.236.416 come seconde e 2.617.400 come terze.

Sono arrivate e sono state consegnate alle aziende sanitarie 152.100 dosi di Pfizer e 48.000 di Pfizer pediatrico.

IN PIEMONTE CONTINUA IL CALO DEL CONTAGIO – Pre-Report settimanale Ministero Salute – Istituto Superiore di Sanità

Il presidente Cirio e l’assessore Icardi: “Abbiamo numeri in costante e netto miglioramento, da domani potremo finalmente togliere le mascherine all’aperto e tutto questo è merito dei vaccini, per cui continuiamo a essere responsabili e vacciniamoci”

Nella settimana 31 gennaio-6 febbraio in Piemonte il numero dei nuovi casi risulta in riduzione rispetto alla settimana precedente.

Si abbassa ulteriormente l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi, che scende da a 0.73 a 0.54, e migliora anche l’incidenza, che passa a 819,64 casi ogni 100 mila abitanti (era 1.367.10). La percentuale di positività dei tamponi si riduce dal 24% al 19%.

Migliora anche il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva, che si abbassa dal 18,5% al 15,8%, e anche quello dei posti letto ordinari, che passa dal 29,3% al 26,4%, entrambi sotto la soglia di allerta.

“I dati ospedalieri continuano a migliorare e anche la curva epidemiologica in Piemonte è in costante e netta riduzione – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Da domani potremo finalmente togliere le mascherine all’aperto e tutto questo è merito dei vaccini, per cui continuiamo a essere responsabili e vacciniamoci”.

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