Covid, 17 morti in una Rsa del Canavese: la procura di Ivrea (nella foto) apre un fascicolo
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Nas al lavoro a Borgomasino

Covid, 17 morti in due settimane in una Rsa del Canavese: la procura di Ivrea apre un fascicolo

Dopo il decesso di una donna risultata positiva. I test hanno rilevato la positività di 36 ospiti su 42. Di questi, 17 non ce l’hanno fatta

Diciassette ospiti di una Rsa di Borgomasino, nel Canavese, sono morti in poco più di due settimane. Una circostanza che ha spinto i familiari a presentare denuncia, attivando le verifiche da parte dell’autorità giudiziaria che ora vuole vederci meglio. Anche perché, i decessi si sarebbero verificati dopo la scomparsa di una donna, avvenuta lo scorso 17 novembre, risultata positiva al test rapido Covid.

LA PROCURA APRE UN FASCICOLO
I tamponi a cui sono stati successivamente sottoposti tutti gli altri ospiti della struttura, hanno confermato la positività di 36 delle 42 persone alloggiate nella Rsa del Canavese. Di queste, come detto, in 17 non ce l’hanno fatta. Dopo la segnalazione dei familiari, la procura di Ivrea ha pertanto deciso di aprire un fascicolo per atti relativi, senza indagati o ipotesi di reato. Ai carabinieri del Nas il compito di procedere con gli accertamenti del caso.

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