toro-juric
Sport
DAL FILA

Così Juric ridisegna il suo Toro coi nuovi Praet, Zima e Brekalo

Per Belotti brutta contusione: può tornare dopo la sosta

Un sospiro di sollievo grande così: per Belotti, infatti, sono state escluse fratture e complicazioni. «Gli accertamenti clinici e strumentali hanno confermato gli esiti del forte trauma contusivo occorso durante la partita contro la Fiorentina» il comunicato diramato nella mattinata di ieri che ha tranquillizzato tutto il mondo granata. In estrema sintesi, per il Gallo è una semplice botta al perone, seppur dolorosissima, e adesso comincerà con le terapie. La speranza è che rientri il prima possibile, magari già contro la Salernitana, e sarebbe una vera e propria manna dal cielo rispetto a ciò che si temeva fino a 48 ore fa. Al Fila, Belotti ha iniziato con il programma di recupero, all’inizio della prossima settimana si farà un nuovo punto per capire quanto sarà il dolore. Così, il tecnico Juric da una parte spera di averlo a disposizione per il primo appuntamento dopo la sosta, dall’altra dovrà ancora aspettare per sperimentare il suo nuovo Toro.

Alcune certezze erano già state trovate prima della chiusura del mercato: il 3-4-2-1 come modulo, Milinkovic-Savic titolare, la colonna portante formata da Bremer-Mandragora-Belotti. Adesso, l’allenatore ha nuove alternative, con alcuni ultimi arrivati pronti a diventare punti fermi. Praet, ad esempio, che può agire come interno di centrocampo o come trequartista, e Brekalo, sottoposto ieri mattina alle visite mediche di rito dopo le firme arrivate in extremis e che si posizionerà insieme a Pjaca (o Sanabria, o Verdi) alle spalle di Belotti. Anche in difesa c’è un volto nuovo che cerca spazio: il 2000 Zima, infatti, punta a soffiare la maglia da titolare a uno tra Izzo e Rodriguez. C’è ancora il jolly Pobega. Intanto Iago Falque ha rescisso il contratto: «Io e la mia famiglia avremo sempre il cuore granata» il suo saluto. Intanto si è aperta la vendita dei mini abbonamenti per Salernitana, Lazio e derby.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo