Coronavirus (foto Depositphotos)
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L’ANALISI

Coronavirus, le proiezioni dell’Osservatorio Salute: “Nessun nuovo caso in Piemonte non prima del 21 maggio”

Il grafico regione per regione con le date plausibili da cui si inizieranno ad azzerare i nuovi casi di positività

In Piemonte nessun nuovo caso di positività al Coronavirus non prima del 21 maggio. E’ quello che è emerso da uno studio delle proiezioni dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, che ha stimato la possibile fine dei contagi regione per regione

LE REGIONI PIU’ COLPITE
La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio. Nelle altre Regioni l’azzeramento dei contagi potrebbe avvenire tra la terza settimana di aprile e la prima settimana di maggio. A uscire per prime sarebbero Basilicata e Umbria.

L’ANALISI
“L’Osservatorio ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi – spiega il Dottor Solipaca – e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”. I modelli statistici stimati per ogni Regione sono di tipo regressivo (di natura non lineare) e, quindi, approssimano l’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo.

“ALLENTAMENTO POTREBBE RIPORTARE INDIETRO LE LANCETTE”
Importante specificare che le proiezioni tengono conto dei provvedimenti di lockdown: pertanto, eventuali misure di allentamento renderebbero i dati non più verosimili. Una eccessiva anticipazione della cosiddetta fase 2 potrebbe “riportare indietro le lancette della pandemia e vanificare gli sforzi e i sacrifici effettuati”.

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