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Salute
Il bollettino

Coronavirus in Piemonte: 234 nuovi casi e due decessi (zero oggi), ricoveri stabili

Oltre 3,8 milioni di dispositivi medici e di protezione distribuiti dalla Regione alle Rsa

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 234 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 17 dopo test antigenico), pari all’1,2% di 20.336tamponi eseguiti, di cui14.966antigenici. Dei 234 nuovi casi, gli asintomatici sono 95 (40,6%). I casi sono così ripartiti: 44 screening, 142 contatti di caso, 48 con indagine in corso; 6 quelli importati, tutti dall’estero.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 378.649,così suddivisi su base provinciale: 30.934 Alessandria, 17.908 Asti, 11.937 Biella, 54.668 Cuneo, 29.510 Novara, 201.778 Torino, 14.150 Vercelli, 13.534 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.555 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.675 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 21 (-rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 181 (+5 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.757. I tamponi diagnostici finora processati sono 6.618.276 (+20.336 rispetto a ieri), di cui 2.069.839 risultati negativi.

I DECESSI SALGONO A 11.730

Due decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicate oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, nessuno di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.730 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.571 Alessandria, 713 Asti, 433 Biella, 1.457 Cuneo, 946 Novara, 5.606 Torino, 529 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

363.158 GUARITI

I pazienti guariti rimangono complessivamente 363.158 (+198 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.019 Alessandria, 17.024 Asti, 11.379 Biella, 52.508 Cuneo, 28.348 Novara, 194.410 Torino, 13.469 Vercelli, 13.053 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.467 extraregione e 2.481 in fase di definizione.

COVID 19, DALLA REGIONE OLTRE 3,8 MILIONI DI PEZZI DI DISPOSITIVI MEDICI E DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DA DISTRIBUIRE ALLE 991 STRUTTURE  RESIDENZIALI E SEMI-RESIDENZIALI DEL TERRITORIO 

Le Rsa e le altre strutture residenziali e semi-residenziali sul territorio, grazie al lavoro della Regione con il Dirmei e l’Unità di Crisi, le Asl,  le Direzioni sanitarie e con la collaborazione degli ospiti e dei famigliari, sono diventate tra i luoghi più sicuri e a minor rischio di contagio, anche per la capillare e tempestiva campagna di vaccinazione che ha come obiettivo proprio il mettere in sicurezza le persone più anziane e più fragili, le più esposte al Covid 19 nella prima fase della pandemia.

Un impegno che è proseguito senza sosta nel corso dell’estate e che per il periodo settembre-dicembre 2021 prevede la distribuzione di oltre 3,8 milioni di pezzi di dispositivi medici e di protezione individuale alle 991 strutture del Piemonte, in primis le Rsa ma anche quelle che accolgono minori, disabili, soggetti con dipendenze e malati psichiatrici, grazie alla Protezione Civile che ha iniziato nei giorni scorsi la consegna a livello provinciale.

La struttura di Validazione, logistica e distribuzione DPI all’interno del Dirmei, diretta dalla dottoressa Carla Rolle, mette a disposizione delle strutture 689.000 mascherine chirurgiche, oltre 540 mila mascherine FFP2, oltre 210 mila mascherine Fp2 non medical, oltre 393 mila camici, oltre 2 milionidi guanti di vinile, quasi 10mila visiere oltre 950 confezioni di gel da 5 litri.

Il Presidente della Regione e gli assessori alla Sanità ed al Welfare ribadiscono che la dotazione di dispositivi medici e di protezione individuale da fornire alle strutture è un segnale concreto dell’attenzione nei confronti dei soggetti più fragili e più esposti al Covid.

In particolare, l’assessore alla Sanità sottolinea il grande lavoro svolto dall’assessorato per garantire la sicurezza agli ospiti  ed al personale delle Rsa e delle altre strutture, l’impegno per la vaccinazione e per le riaperture e le visite in sicurezza e le ingenti risorse che sono state messe a disposizione del sistema.

L’ulteriore fornitura dei dispositivi medici e di protezione individuale rientra in questo contesto.

La sicurezza degli ospiti delle strutture e del personale che lavora all’interno è un obiettivo prioritario che la Regione intende mantenere, proseguendo il lavoro iniziato nei mesi scorsi. Un ringraziamento al Dirmei e all’Unità di Crisi per aver promosso questa iniziativa ed alla Protezione Civile, prezioso strumento operativo in ogni situazione in cui è utile essere al fianco della popolazione.

Attualmente sono disponibili nei magazzini dell’Unità di crisi per il sistema sanitario regionale e per essere pronti ad affrontare i prossimi mesi oltre 4,8 milioni di mascherine chirurgiche, circa 3,5 milioni di FFp2, circa 1,9 milioni di FP2 no medical, 770 mila camici, 5 milioni di guanti di vinile, 456 mila visiere, quasi 1300 confezioni di gel da 5 litri.

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