Atterrato a Pratica di Mare l'aereo con a bordo i cinque piemontesi che hanno lasciato la cittĂ  cinese di Wuhan, focolaio dell'epidemia di Coronavirus (depositphotos).
Cronaca
LA GRANDE PAURA

Coronavirus, atterrato a Pratica di Mare l’aereo con i cinque piemontesi di ritorno da Wuhan

Dopo i controlli, osserveranno un periodo di quarantena nella cittadella militare della Cecchignola. Un italiano con la febbre non è stato fatto imbarcare

È atterrato questa mattina, all’aeroporto militare di Pratica di Mare, il Boeing 767 con a bordo i cinque piemontesi che hanno lasciato la cittĂ  cinese di Wuhan, focolaio dell’epidemia di Coronavirus. Con loro, diretti a casa, hanno viaggiato altri 51 italiani (di Lazio, Abruzzo, Lombardia, Veneto, Puglia, Campania e Molise). Dieci nostri connazionali hanno, invece, scelto di restare in Cina.

UN ITALIANO NON E’ STATO FATTO IMBARCARE
Un 20enne italiano, a quanto pare, è rimasto a terra in Cina perchĂŠ aveva qualche linea di febbre: a quanto pare, era pronto a salire sul Boeing ma si è fermato poco prima di arrivare alla scaletta dell’aereo. Secondo i protocolli dovrĂ  ricorrere alle cure dei medici locali. L’aereo è partito, a quanto si apprende, poco prima delle 5 del mattino locali, le 22 di ieri.

OSSERVERANNO PERIODO DI QUARANTENA
Dopo i controlli medici che saranno effettuati sul posto, i connazionali saranno trasferiti in pullman, con la scorta di carabinieri e polizia, al campus olimpico della cittadella militare della Cecchignola dove dovranno osservare un periodo di quarantena di due settimane, il tempo massimo stimato per l’incubazione del temuto virus. Coloro i quali, tuttavia, dovessero manifestare sintomi da contagio saranno incvece trasportati all’ospedale Spallanzani.

AEREO EQUIPAGGIATO PER L’ASSISTENZA SANITARIA
Gli italiani di ritorno dalla Cina hanno viaggiato a bordo di un aereo del quattordicesimo stormo dell’Aeronautica militare equipaggiato di tutto punto per l’assistenza sanitaria. A bordo, con il viceministro della Salute Pierpaolo Silieri, c’erano infatti anche medici ed infermieri.

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