Escluse lesioni per Bernardeschi e Kean (Depositphotos)
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IL FATTO

Coronavirus, al Gradenigo di Torino 8 letti di terapia subintensiva grazie alla raccolta fondi di Bernardeschi

Raccolti 78mila euro. L’attaccante della Juve: “Grazie a chi ha risposto al mio appello”

Otto letti di terapia subintensiva grazie all’acquisto di altrettanti ventilatori portatili e di una serie di strumenti utili al monitoraggio dei pazienti: è quanto ha potuto allestire l’ospedale Humanitas Gradenigo di Torino in virtù della raccolta fondi lanciata lo scorso 11 marzo da Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus e della Nazionale azzurra.

«Ringrazio tutti quelli che hanno risposto al mio appello, che hanno donato quello che potevano, realizzando un grande risultato, dimostrando ancora una volta che siamo un grande Paese, che si dimostra sempre unito nei momenti di difficoltà, quelli che contano davvero», aggiunge oggi il calciatore.

Il suo appello era stato lanciato sulla piattaforma “GoFundMe” poco più di un mese fa: «Stiamo vivendo giornate molto difficili, che toccano la vita di tutti e mettono a repentaglio il bene più prezioso: la nostra salute. In questo momento dobbiamo essere uniti e fare gioco di squadra per sostenere l’importantissimo lavoro di medici e infermieri», aveva scritto riferendosi all’emergenza da Covid-19.

Le sue parole non sono rimaste inascoltate e hanno permesso di raccogliere 78mila euro, denaro che Humanitas Gradenigo ha utilizzato per dotarsi di otto ventilatori polmonari portatili e di una serie di strumenti (umidificatori a caldo, circuiti monotubo con valvola, filtri e altro) necessari a supportarlo. L’acquisto di queste tecnologie si è rivelato fondamentale nell’attivazione del reparto di Terapia subintensiva dell’Ospedale, dove trovano tuttora posto i pazienti che richiedono un livello di cura maggiore di quello della degenza ordinaria da Covid-19.

A oggi l’Ospedale Humanitas Gradenigo conta circa 100 posti letto riservati ai pazienti Covid-19: 5 in Terapia intensiva, 15 in Terapia subintensiva, 65 in media complessità divisi in tre reparti, 15 nell’Area di attesa tamponi all’interno del Pronto soccorso. «Ringrazio di cuore Federico Bernardeschi e tutte le persone che hanno sostenuto la raccolta fondi da lui promossa – afferma il dottor Domenico Tangolo, Direttore sanitario dell’Ospedale Humanitas Gradenigo -. In queste settimane, il nostro ospedale ha fatto proprio il concetto di gioco di squadra e ha dato il meglio di sé per rispondere al meglio al bisogno di cura dei pazienti».

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