CoprifuocoNapoli
Cronaca
IL COLLOQUIO Dopo gli scontri e gli arresti di Napoli

Coprifuoco e disordini, l’allarme del prefetto: «L’allerta è massima»

Grande attenzione ad ambienti antagonisti e autonomi, pronti a intervenire per le criticità di scuole e trasporti

Il prefetto Claudio Palomba è napoletano e sa perfettamente cosa è accaduto nella sua città. «Sì, certo – dice – c’era una manifestazione legittima di commercianti, ma mi sembra chiaro, e le evidenze investigative confermerebbero, che è stata strumentalizzata, che c’è stata una regia, che tra quelle persone c’erano degli agit pro».

Palomba, forse per pudore, non usa il termine camorra, ma si riferisce chiaramente alla criminalità organizzata in quella città. «Torino – continua – è tutta un’altra cosa. Ma l’allarme sicurezza è altissimo, le forze dell’ordine sono in piena allerta sia dal punto di vista dell’ordine pubblico, sia sul piano investigativo. Se c’è una volontà di creare il caos, questa viene da ambienti diversi da quelli accertati a Napoli».

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