COPPA ITALIA. Juve, la rivincita col Milan è servita con Dybala e Pjanic (nella foto con Mandzukic)
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L’undici di Allegri si aggiudica la sfida dei quarti. Ai rossoneri non basta Bacca: finisce 2-1 per i Campioni d’Italia

COPPA ITALIA. Juve, la rivincita è servita con Dybala e Pjanic. Milan ko, bianconeri in semifinale col Napoli

I padroni di casa dominano il primo tempo con due gol in venti minuti. La squadra di Montella si sveglia tardi e chiude il match in dieci (espulso Locatelli)

Juve, la rivincita è servita. Milan battuto 2-1 nella sfida dei quarti di finale di Coppa Italia, disputata allo Stadium. Il che significa semifinale di Tim Cup arpionata, sia pur con qualche sofferenza di troppo, soprattutto nella parte finale della ripresa quando i rossoneri, in dieci, hanno tentato il tutto per tutto nella ricerca del pareggio. Va detto, comunque, che la vittoria dei Campioni d’Italia è meritata, soprattutto per quanto fatto vedere nel primo tempo. Perché quello bianconero, dal fischio d’inizio e fino alla mezz’ora almeno, è stato un vero e proprio strapotere sugellato dalla prodezza di Dybala (in gol al volo di destro) e dalla solita pennellata vincente di Pjanic su punizione. Rossoneri praticamente annullati e per nulla in grado di impensierire la difesa juventina. Poi la solita ripresa d’assalto, come capita spesso al Milan di questi tempi. Molle nel primo tempo, agguerrito nel secondo. Bacca, infatti, all’inizio della ripresa, con un bel gol in acrobazia, ha riaperto la partita prima dell’espulsione che Locatelli (doppio giallo per lui) lasciasse i suoi in dieci.

IL MILAN SI BATTE CON CORAGGIO NELLA RIPRESA
Il Milan, va detto, nonostante l’inferiorità numerica, si è battuto con coraggio, approfittando di un evidente calo della squadra di Allegri, che tuttavia ha condotto in porto la qualificazione. Tra i ragazzi di Montella si è visto anche un vivace Deulofeu, nel finale, con lo spagnolo che ha anche avuto tra i piedi la palla del potenziale pareggio, “stoppata” però da Neto. Stavolta, quindi, l’ha spuntata la Juve, dopo la sfida di campionato dell’andata, vinta dal Milan a San Siro, e il ko di Doha, sempre a vantaggio dei rossoneri.

JUVE IN SEMIFINALE CONTRO IL NAPOLI
Sarà quindi la Juve ad affrontare il Napoli in semifinale. Per quanto concerne le note tecniche della gara, va detto che Allegri ha schierato inizialmente una formazione abbastanza offensiva, con Cuadrado, Pjanic, Dybala, Higuain e Mandzukic tutti insieme e tutti bene in partita. Montella, dal canto suo, ha tirato fuori dal cilindro il redivivo Zapata, reduce da un lungo infortunio, e riproposto Antonelli, Romagnoli, Locatelli e Bertolacci.

LA JUVE PARTE FORTE E IL MILAN ACCUSA IL COLPO
La partita si è messa subito su binari bianconeri. Il Milan ha provato a contrastare per qualche minuto la squadra bianconera, ma poi ha cominciato a flettere sulle incursioni continue di Asamoah sulla corsia di sinistra. dopo dieci minuti la partita è stata sbloccata da Dybala che, su azione di Asamoah e cross toccato da Mandzukic di testa, al volo di destro ha fatto secco Donnarumma.

MILAN INVESTITO DALLA VALANGA BIANCONERA
Il Milan si è visto investito dalla valanga bianconera e al 21′ ha preso il secondo gol da Pjanic su punizione – una specialità del bosniaco – sulla destra di Donnarumma. Imprendibile. La Juve, per la verità, ne avrebbe fatto anche un terzo, di gol, con Khedira, ma la realizzazione era in fuorigioco. Dopo la mezz’ora l’undici di Montella ha iniziato a dare segni di vita, ma non ha mai tirato, pur giungendo un paio di volte in area juventina. Bacca si è trovato una volta nel bel mezzo dell’area bianconera: non ha concluso. Riassumendo, Juve padrona del campo nel primo tempo. Milan annichilito. Le partite però durano 90 minuti. E il Milan, di questi tempi, ci ha abituato a grandi ripartenze copo la sosta negli spogliatoi.

BACCA GOL RIAPRE LA PARTITA
Pronti via e si riparte per i secondi 45 minuti di gioco. La Juve si ripresenta ancora in avanti, ma è Bacca, all’8′, con una grande girata di destro su passaggio di…Khedira a riaprire la gara. Quando i rossoneri iniziano a crederci ecco arrivare l’espulsione di Locatelli (secondo giallo) a frenare sul nascere le speranze milaniste. Ci pensa poi Mandzukic, di testa, a provare a chiudere la gara. Il croato sbaglia con la porta quasi vuota. Montella allora getta nella mischia Pasalic al posto di Abate. Allegri risponde con Alex Sandro al posto di Dybala, molto applaudito. Kucka (fra i migliori rossoneri) con una bordata bassa chiama Neto a una bella respinta. Poi è Cuadrado a sfiorare il gol del 3-1 con una gran girata di destro dal limite deviata in corner da uno strepitoso Donnarumma. Nel finale si è visto in campo anche Deulofeu (bene) che ha chiamato in causa Neto dopo una strepitosa volata sulla sinistra. Insomma, il Milan nel finale ha messo paura alla calante Juve. Ma invano. in semifinale ci vanno i campioni d’Italia.

Il tabellino
JUVENTUS-MILAN 2-1
JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Rugani, Asamoah; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala (22’st Alex Sandro), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Audero, Del Favero, Chiellini, Hernanes, Mattiello, Pjaca, Dani Alves, Lichtsteiner, Sturaro, Rincon, Muratore. Allenatore: Allegri
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate (19’st Pasalic), Zapata, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Locatelli, Bertolacci (46’st Honda) Suso, Bacca (35’st Deulofeu), Bonaventura. A disposizione: Storari, De Sciglio, Gomez, Paletta, Vangioni, Mati Fernandez, Poli, Sosa, Lapadula Allenatore: Montella
ARBITRO: Irrati di Pistoia
MARCATORI: 10’pt Dybala, 21’pt Pjanic; 8’st Bacca
NOTE: serata fredda, terreno in discrete condizioni. Espulso al 9’st Locatelli per doppia ammonizione. Ammoniti: Kucka, Pjanic, Mandzukic, Bonucci, Alex Sandro, Antonelli, Zapata. Angoli: 3-2 per il Milan. Recupero: 0′; 3′.

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